Giannis Antetokounmpo riafferma il suo amore per i Milwaukee Bucks
Ancora fermo per infortunio ma vicino al rientro, Giannis Antetokounmpo ha sfruttato l’All-Star Weekend per ribadire il suo legame con Milwaukee, la franchigia in cui milita dal 2013 e con cui ha vinto il titolo nel 2021. A ESPN ha spiegato: «Ad oggi, sono devoto ai Bucks», aggiungendo di esserlo verso compagni, staff, coach Doc Rivers e il GM Jon Horst. Ha poi insistito: «Non mi sentirete mai dire che non voglio essere un giocatore di Milwaukee.»
Eppure, pur essendo rimasto a Milwaukee, Giannis è stato vicino a una possibile partenza prima della trade deadline, con diverse squadre che avevano chiesto informazioni. Il due volte MVP non ha nascosto che, come tanti ragazzi cresciuti con la NBA, si è immaginato in altre maglie storiche: «Crescendo, sogni e ti chiedi: ‘E se giocassi per i Knicks, al Madison Square Garden? E se fossi stato scelto dai Lakers e avessi fatto squadra con Kobe? E se andassi a giocare per i Cavs e LeBron mi passasse la palla?’». Consapevole che le discussioni sul suo futuro ripartiranno già in estate, Giannis ha ricordato di avere «voglia di assaporare di nuovo» il titolo NBA. E, soprattutto, ha ribadito un punto fermo sul suo rapporto con Milwaukee: «È la mia squadra e la amo». Resta da capire se i Bucks sapranno offrirgli ogni anno un progetto davvero all’altezza delle sue ambizioni.