Perchè la Basketball Champions League sta convincendo così tante squadre d’Eurocup?

06.06.2020 13:20 di Davide Trebbi Twitter:    Vedi letture
Perchè la Basketball Champions League sta convincendo così tante squadre d’Eurocup?

Ai nastri di partenza il prossimo anno la coppa FIBA ovvero Basketball Champions League si presenta con partecipanti molto più famosi e importanti rispetto agli anni passati. Cinque sono al momento le squadre che hanno abbandonato ECA e il torneo d’Eurocup (ovvero la seconda coppa dopo appunto Euroleague) per partecipare alla competizione della FIBA.

Una decisione inaspettata rispetto ad un anno fa, ma con motivi ben precisi da quando la Basketball Champions League a gennaio ha annunciato l’inizio di una partnership strategica con GCBH LP, una property americana sostenuta da un gruppo di investitori con esperienza nel mondo dello sport e dei media.

Questo connubio ha così avvicinato insieme a loro anche ULEB, ovvero l’associazione delle migliori 11 leghe europee di basket (Spagna, Italia, Francia, Grecia, Belgio, Germania, Polonia, Olanda, Lituania, Israele e VTB ex Unione sovietica) nata nel 2000 con Gianluigi Porelli primo presidente e la base della creazione di Euroleague ed ex azionista dell’ECA.

L’ingresso di GCBH LP ha portato ad un piano d’investimento importante (FIBA ClubCo) con la consapevolezza che FIBA per esser attrattiva non può solo pensare al merito sportivo ma deve proporre anche piani finanziari allettanti, ispirandosi quindi al modello concorrenziale più importante (Euroleague).

Un piano economico quindi mirato a migliorare la competizione e le stesse squadre per renderle sostenibili, cosa che ECA e la sua massima espressione ovvero l’Euroleague, nonostante il rapporto con IMG in corso da anni, non sta riuscendo a realizzare, tanto da arrivare ad interrompere la stagione in corso a causa della pandemia. 

La strategia quindi della FIBA di convincere le squadre d’Eurocup è una mossa molto intelligente perchè fin dalla sua nascita è stata subito quella di far perdere importanza arrivando pian piano a far sparire la seconda coppa ECA e rendendo la Basketball Champions League la principale alternativa a Euroleague.  Il progetto FIBA ClubCo punta quindi ad indebolire la sua principale rivale incominciando da molte squadre della seconda coppa ECA.

ECA dal canto suo ha cercato di convincere le migliori squadre già presenti della BCL a fare il salto opposto in Eurocup ma queste sono state respinte il che ha peggiorato ancora di più la loro posizione.

Un piano mirato con l’assoluta attenzione alle prossime due o tre stagioni per capirne l’effettiva crescita e fin dove può spingersi con un occhio anche alla strategia conservatrice dell’ECA.