LBF A1 Techfind: Schio cade a Bologna, Venezia a Sassari, Faenza super

Partita quasi perfetta della Virtus Bologna che fa cadere Schio per la prima volta, Sassari col cuore, Faenza molto bene
22.01.2023 10:31 di Eduardo Lubrano Twitter:    vedi letture
LBF A1 Techfind: Schio cade a Bologna, Venezia a Sassari, Faenza super

Dunque è successo. Schio ha perso la prima partita in campionato e Venezia ha perso nuovamente sul campo di Sassari. Quella che avevamo titolato come “Giornata da sballo” lo è stata veramente da un punto di vista sportivo.

 Perché La Virtus Segafredo Bologna nella vittoria per 94 ad 80 in un Pala Dozza finalmente pieno, ha dominato Schio dalla palla a due trovando sempre soluzioni diverse alla difesa o alle difese – blande in realtà -che le Campionessse di Italia le opponevano. Prima sono stati i punti di Zandalasini, 23 nei primi tre tempi di gara, e gli assist di Dojkic con le invenzioni di Rupert a portare la squadra al largo della partita. Poi quando Schio ha tentato un forsennato recupero dal meno 16 nel quarto periodo, Dojikic e Laksa (che nei primi venti minuti non aveva proprio segnato) hanno ricacciato indietro le orange dal meno 8 al meno 12, aiutate da Rupert che ai 25 punti ha aggiunto 9 rimbalzi come quelli di Andrè, decisivi nel negare nuovi possessi a Schio. In generale la Segafredo ha giocato meglio perché ha lasciato che la sola Marina Mabrey fosse all’altezza della sua bravura: 30 punti in 34 minuti, con 7 su 14 da due, 5 su 12 da 3, 1 su 2 ai liberi, 2 rimbalzi e 3 assist. Un incubo però solitario perché le sue compagne non erano decisamente in serata. Figuriamoci se a Schio qualcuno cerca alibi ma forse un po' di stanchezza per l’impresa di Salamanca di mercoledì può aver influito, mentre la Virtus ha viaggiato sulle ai dell’entusiasmo della prima vittoria in casa della sua Euroleague, martedì in casa, Ma a coach Ticchi mancava Cheyenne Parker, non una qualunque.

Dopo la partita ecco le dichiarazioni da Bologna. Coach Giampiero Ticchi:

Sono molto contento della prestazione che abbiamo regalato a questo pubblico, un qualcosa di incredibile per il basket femminile: indipendentemente dal tifo, oggi è stato uno spettacolo incredibile per gli amanti della pallacanestro. Le due squadre si sono date battaglia senza risparmiarsi: noi abbiamo fatto una eccellente partita facendo la nostra partita e giocando bene in difesa. Una vittoria che ci da tanto morale e consapevolezza.

La differenza canestri è una cosa che abbiamo considerato per una eventuale arrivo appaiati con Schio.Spero che queste prestazioni facciano innamorare ancora di più i tifosi e li aspettiamo alle prossime partite per sostenerci ancora, oggi sono stati davvero un qualcosa di unico.”

Queste invece le parole di Cecilia Zandalasini:

Sono molto contenta della vittoria, per tutte le ragazze. Ci abbiamo creduto fin dal primo momento senza mai mollare contro una squadra molto organizzata e piena di talento, con giocatrici come Mabrey, quindi è una vittoria che vale tanto. Siamo riuscite a limitare il loro gioco offensivo e di questo devo ancora una volta ringraziare le mie compagne.

Il Paladozza questa sera è stato una qualcosa di magico perchè ci ha aiutato tantissimo, spingendoci anche quando abbiamo avuto dei momenti di flessione: spero che continueranno a sostenerci perchè la stagione è ancora lunga e quindi dobbiamo ancora impegnarci molto. Ora ci godiamo questa vittoria che ci da tanta fiducia: è stata una settimana di lavoro intenso che ci ha ripagato tantissimo.”

L’altra impresa di giornata è stata quella della Dinamo Sassari che ha battuto ancora una volta a distanza di quindici giorni l’Umana Venezia, 79 a 72. Al di là della bela partita delle sassaresi e della brutta partita delle venete quello che va rilevato che coach Antonello Restivo ha potuto mandare in campo solo sette giocatrici a causa dei postumi dell’incidente della settimana scorsa in autostrada e dei due giorni d allenamento saltati: Carangelo, Ciavarella, Holmes (21 punti ed 11 rimbalzi), Gustavsson (20 punti ed 11 rimbalzi), Makurat, Thomas e Toffolo. A coach Mazzon mancavano Santucci, Cubaj e Maldere ma insomma il roster a disposizione era composto da nove giocatrici di serie A1 e che giocatrici: Villa, Delaere, Pan, Fassina, Sheppard, Kujer, Yasuma, Madera, Nicolodi con la sola Franchini a far da panchinara. E’ successo che il Banco di Sardegna ha trovato le chiavi per ingabbiare nuovamente come in gara 1 di coppa Kujer e Sheppard mentre le sue lunghe Holmes e Gustavsson hanno sempre risolto i loro problemi sotto i due canestri.

Qui il link alla sala stampa del dopo partita con le dichiarazioni di Mazzn, Gustacsson e Restivo

Nel terzo anticipo del sabato la E-Work Faenza ha battuto Bruschi San Giovanni Valdarno 70 a 54. Una vittoria che mantiene le romagnole in linea di galleggiamento non solo in una zona tranquilla della classifica ma anche con la possibilità d approfittare di passi falsi di Moncalieri e San Martino di Lupari per provare una rincorsa play off che sarebbe bellissima per la giovane formazione di coach Ballardini. Ancora una volta grande protagonista è stata Pallas Kunaiyi-Ahpanah con 18 punti e 14 rimbalzi.

Le parole di coach Alberto Matassin di Valdarnoi: “Sapevamo che questa partita sarebbe stata molto difficile, sia per il valore di Faenza, sia perché l’ambiente è molto caldo e non è insolito incontrare linee arbitrali discutibili. Era naturale che loro non potessero avere le percentuali infime della scorsa partita e che il recupero di Policari potesse dare loro un’altra dimensione. Ma sia chiaro, Faenza ha vinto meritatamente la partita, c’è stata superiore e non bisogna trovare scuse. Adesso abbiamo due finali da giocare, ci vuole grande responsabilità nel non accettare questa situazione e provare ancora a cambiarla. Mollare o nascondersi è troppo facile in queste situazioni, ci metteremo la faccia fino in fondo, nel bene e nel male”.