NBA - Ma i Lakers hanno davvero bisogno di rinforzarsi?

20.02.2020 16:51 di Umberto De Santis Twitter:    Vedi letture
NBA - Ma i Lakers hanno davvero bisogno di rinforzarsi?

In fin dei conti, davanti ai Lakers ci sono soltanto i Milwaukee Bucks, un gruppo dove ci sono tanti giocatori che stanno insieme da tanto tempo, se non da anni e che la coesione l'hanno raggiunta per gradi. Solo in agosto, invece, i losangelini erano un format in cerca d'autore, con due punti di riferimento come James e Davis di grandissimo spessore, per carità, ma con diverse conferme (Rondo) e diversi innesti (Howard) da mettere uno accanto all'altro come figurine Panini per trasformarli in squadra, e per giunta con un allenatore nuovo di pacca.

Nel giro di due settimane i Clippers però hanno rinforzato il roster con Reggie Jackson e Marcus Morris mentre i texani dei Rockets hanno recuperato Robert Covington , Jeff Green e presto DeMarre Carroll. Tutti stanno aspettando, dopo la fine delle trade, il mercato dei buyout per sapere con chi si rinforzeranno i Lakers. Dal 1° marzo non si potrà aggiungere più alcun giocatore nuovo per i playoff.

Ma i Lakers hanno davvero bisogno di rinforzarsi? Secondo Magic Johnson sarà necessario in vista di uno scontro in finale di Conference con i Clippers che salga sul proscenio un terzo marcatore dietro i due fuoriclasse - come potrebbe essere un Kyle Kuzma ritenuto però ancora troppo altalenante nel carattere e nelle prestazioni. I cugini accanto alla coppia titolare Leonard-George vedono uscire dalla panchina la coppia Harrell-Williams, mentre i Lakers soffrono quando LeBron James va a sedere.

Perché anche a 35 anni, se James è in campo la sua squadra prende il sopravvento sui suoi avversari in media di 10,9 punti su 100 possessi. Ma non appena si riposa, non è più la stessa storia: i Lakers sono dominati di 2,9 punti su 100 possessi. Un male ricorrente in tutte le squadre di LeBron... Ma anche qui, i nomi di cui si è parlato in questi giorni erano più a carattere difensivo (come Harkless) che offensivo. In più uno dei quindici che fanno la chimica straordinaria di oggi dovrebbe fare le valigie per il nuovo, e nessuno sa cosa potrebbe succedere.