Serie B - La Luciana Mosconi Ancona supera Fabriano e lo raggiunge in vetta

17.01.2021 23:16 di Redazione Pianetabasket.com   Vedi letture
Serie B - La Luciana Mosconi Ancona supera Fabriano e lo raggiunge in vetta

Un primo tempo da fantascienza, una ripresa passata a subire la logica rimonta dell’avversario, e un finale con il cuore in mano fino a portare a casa due punti importanti che mettono la Luciana Mosconi Ancona in vetta al Girone C2 alla fine del girone di andata.

I ragazzi di Rajola superano con pieno merito la Ristopro Fabriano e la raggiungono in testa alla classifica (lo stesso potrebbe fare Roseto vincendo il recupero di mercoledi contro Giulianova). Partita vicina alla perfezione quella disputata dai bianconeroverdi che nei primi 20′ annichiliscono i validi avversari segnando 52 punti e toccando il +16 a inizio di terzo quarto. Poi Fabriano si ricorda come si fa. Gli ospiti alzano il ritmo e Ancona va in affanno con il vantaggio che praticamente si neutralizza al termine del terzo periodo. Nell’ultimo capitolo i dorici ritrovano la forza e le idee per tornare avanti. C’è di nuovo il vantaggio in doppia cifra che diventa di 11 punti a 3′ dalla fine. Rajola perde per falli due pezzi pregiati come Leggio e Paesano e deve affidarsi ai secondi violini. Fabriano rosicchia ancora e arriva a -2. A -14″ dalla fine Marulli fallisce il sorpasso decidendo di tirare da tre invece di andare a sfruttare la superiorità fisica sugli interni provando a portare tutti all’overtime. L’errore dell’ex Poderosa innesca Centanni che va a prendersi il fallo e a mettere i due liberi del +4 finale.

Al Palarossini c’è aria di big match anche se il maledetto Covid19 toglie alle gradinate del mastodontico impianto di Passo Varano una cornice di pubblico che senza l’emergenza sanitaria sarebbe stata sicuramente da categoria superiore.  Un assenza pesante per parte con Ancona priva di Rossi, bloccato da un problema sorto in settimana al piede sinistro, e Fabriano che come era successo a Jesi è orfana di Radonjic. Rajola per la seconda domenica di seguito mischia un pò le carte. Stavolta in quintetto parte Oboe con Caverni che vede la palla a due iniziale dalla panchina. Centanni, Poti, Paesano e Leggio completano i 5 di partenza dei dorici mentre Fabriano inizia con Merletto, Marulli, Papa, Alibegovic e Garri, gli stessi di Jesi.

L’inizio è subito frizzante. Leggio è già padrone del campo, realizza 6 punti di fila per l’8-3 che segna  lo start. Marulli risponde con pulizia e puntualità mentre un gioco  da tre punti di capitan Merletto mette Fabriano a -1 (11-10). La Luciana Mosconi trova buona fluidità offensiva finalizzata con tre triple di fila. Leggio va subito in doppia cifra  segnando 12 dei primi 14 punti dei suoi. Sul 19-14 c’è la tripla di Alibegovic e subito dopo arriva il canestro del pari di Papa (-2’45”). Paesano e Caverni portano i dorici ancora avanti (23-19) ma Fabriano recupera subito e chiude il primo quarto in vantaggio con la tripla di Scanzi e l’accelerata fino al ferro di Marulli per il 23-24.

Il filmato del secondo quarto della Luciana Mosconi andrebbe fatto vedere a un clinic che ha per tema “intensità”. Misolic e Scanzi mandano la Janus sul +3 ma è solo un lampo prima dello show chiamato Luciana Mosconi. Leggio, Paesano, Potì e Simone Centanni ribaltano la partita (33-28). Gli anconetani sciorinano un basket sublime con Fabriano sorprendente spettatore. Arrivano tre triple di fila (una di Leggio e due di Potì) e il vantaggio lievita sul 42-31. Ma l’onda dorica non si ferma nonostante Pansa trovi un ottimo Paolin, l’unico della Janus che sia in grado di uscire dal torpore. Dal 44-36 Ancona allunga ancora con un parziale di 8-2 che riapre le porte degli spogliatoi sul 52-38 frutto di una Luciana Mosconi che tira 16/26 da due e 6/9 da tre.

Nella ripresa c’è da attendersi la reazione della Ristopro, troppo arrendevole per essere vera. L’inizio di terzo quarto però vede Ancona arrivare al massimo vantaggio dell’intera serata (54-38). Soltanto sotto di 16 punti Fabriano si sveglia. Parziale di 16-3 per la Janus che nel giro di 4′ cancella tutto lo svantaggio. Paolin, Papa e Marulli sono i finalizzatori di coach Pansa che applaude i suoi ora a -3 con cui si arriva all’ultima pausa (59-56).

La Luciana Mosconi capisce di aver vanificato tutto ma solo nelle dimensioni del punteggio. In termini di sostanza e atteggiamento gli anconetani sono gli stessi dei primi 20′. Oboe e Centanni aprono l’ultimo capitolo con un bel 4-0 che costringe Pansa al time out. Ancona torna adesso a ruggire e Potì e davvero un leone quando segna cinque punti di fila per il nuovo +10 (68-58). La LM potrebbe andare sul velluto se non arrivassero i 4 falli di Paesano (-5’41”) e Leggio (-4’45”). Rajola deve affidarsi così alle sue second unit portando Potì da “4” con Rattalino unico lungo di ruolo. Arriva l’antisportivo a Marulli ma Ancona segna solo un libero e spreca il possesso supplementare (71-61). Fabriano trova un combattivo Papa ma ripiomba a -9 (74-63) quando Caverni dall’angolo indovina la tripla dopo una finta che ha tolto fiato ed equilibrio allo stesso avversario pescarese. Il film della partita assume una trama thriller. Paesano commette il quinto fallo a -2’50” dalla fine mentre Garri realizza appoggiando da sotto e subito dopo segna il libero aggiuntivo (74-66). Ancona ha la nuova opportunità di chiudere con l’antisportivo stavolta fischiato a Scanzi. Rattalino però fa 0/2 (sulle statistiche non è riportato il doppio errore ma vi assicuriamo che c’è stato…) e Centanni sbaglia il tiro successivo. Fabriano recupera allora un altro punticino con l’1/2 dalla lunetta di Papa (74-67). Arriva un altro errore dell’attacco dorico e dall’altra parte Papa segna e subisce fallo di Leggio che deve salutare la compagnia. Fabriano arriva a -4, Centanni si prende il tiro da tre ma è fuori, allora c’è Marulli che va in lunetta per il 2/2 del 74-72 a soli 45″ dal gong. Dopo il time out c’è l’azione della Luciana Mosconi con la palla che rimane a lungo nelle mani di Centanni e il capitano finisce per forzare il tiro sotto la pressione avversaria e con il cronometro dei 24″ vicino alla fine. Fabriano ha allora la palla del pareggio o addirittura del sorpasso. Fa tutto Marulli che guida la transizione e opta per il tiro da tre che viene rifiutato dal ferro. Rimbalzo di Centanni che vola verso il canestro avversario ma viene fermato fallosamente a 10″ dalla fine. Il capitano stavolta non ha trema e fa 2/2. La Luciana Mosconi è sul +4 e diventa imprendibile. Finale 76-72. Ancona prima in classifica se non è la prima volta nella storia poco ci manca.

Luciana Mosconi Ancona – Ristopro Fabriano 76-72 (23-24, 29-14, 7-18, 17-16)

Luciana Mosconi Ancona: Gianmarco Leggio 26 (6/10, 3/5), Simone Centanni 16 (4/9, 2/6), Alessandro Potì 14 (4/9, 2/6), Alessandro Paesano 10 (5/7, 0/2), Michele Caverni 6 (1/2, 1/1), Francesco Oboe 4 (2/3, 0/2), Luca Rattalino 0 (0/1, 0/0), Thomas Aguzzoli 0 (0/2, 0/0), Veselin veselinov Gospodinov 0 (0/0, 0/0), Pietro Mancini 0 (0/0, 0/0), Francesco Carboni 0 (0/0, 0/0)

Tiri liberi: 8 / 12 – Rimbalzi: 33 8 + 25 (Alessandro Potì 16) – Assist: 23 (Simone Centanni 9)

Ristopro Fabriano: Roberto Marulli 18 (4/8, 1/4), Francesco Paolin 13 (1/4, 3/6), Francesco Papa 12 (5/7, 0/1), Andrea Scanzi 12 (3/5, 2/3), Luca Garri 9 (2/4, 0/0), Denis Alibegovic 3 (0/0, 1/4), Daniele Merletto 3 (0/2, 0/1), Bozo Misolic 2 (0/2, 0/0), Gianmarco Gulini 0 (0/0, 0/0), Francesco Di paolo 0 (0/0, 0/0), Marco Caloia 0 (0/0, 0/0), Jona Di giuliomaria 0 (0/0, 0/0)

Tiri liberi: 21 / 22 – Rimbalzi: 32 4 + 28 (Luca Garri 9) – Assist: 8 (Denis Alibegovic, Daniele Merletto 2)