Con una media di tripla doppia come Nikola Jokic può non essere l'MVP 2026?
Nikola Jokic ha chiuso la sfida contro Utah con 15 punti, 17 rimbalzi e 12 assist, firmando così la sua quinta tripla doppia consecutiva e arrivando a quota 32 in questa stagione. Con questi numeri, il centro dei Nuggets ha già messo in cassaforte la seconda annata di fila chiusa con una media in tripla doppia, un traguardo che conferma la sua continuità a livelli storici. Attualmente guida la NBA sia per rimbalzi che per assist, mantenendo un rendimento impressionante da 27,7 punti, 12,9 rimbalzi e 10,8 assist di media. Saranno sufficienti questi numeri per confermarlo nuovamente MVP del campionato?
Questo risultato lo colloca accanto al suo ex compagno Russell Westbrook, l’unico prima di lui ad aver raggiunto questo tipo di impresa in più stagioni. Il playmaker oggi ai Kings aveva infatti mantenuto una tripla doppia di media per tre annate consecutive. A fine gara, Bruce Brown ha sottolineato la difficoltà di ciò che Jokic sta facendo: “È estremamente difficile, soprattutto quando tutta la difesa è concentrata su di te. Ma è il miglior giocatore del mondo, e fa sempre la scelta giusta, qualunque sia la situazione.”
Non ci sono state invece dichiarazioni da parte del diretto interessato. Una scelta che, più di qualsiasi parola, conferma quanto per Jokic la tripla doppia sia ormai diventata una normalità, al punto da rendere quasi ordinario ciò che per chiunque altro sarebbe straordinario. Ma Shai Gilgeaous-Alexander, Victor Wembanyama, Luka Doncic, Cade Cunningham e Jaylen Brown, giocatori che stanno facendo straordinariamente bene, sono al livello di aver reso ordinaria la loro prestazione sui due lati del campo a questo livello come il centro serbo?
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— Denver Nuggets (@nuggets) April 2, 2026