Varese, Davide Alviti pensa a Trieste e non al rinnovo del contratto
Unico ex giuliano nelle fila della Openjobmetis Varese che sabato 4 aprile alle ore 19:00 scenderà in campo al Pala Rubini, Davide Alviti ha rilasciato a Il Piccolo delle dichiarazioni pre partita, cominciando proprio dall'amarcord: "Tornare al PalaRubini fa sempre un bell'effetto e ricordo con grande piacere la mia esperienza a Trieste. Dico spesso che il mio unico rammarico è non aver vissuto a pieno l'energia del palazzetto a causa delle restrizioni per il pubblico. I tifosi, però, riuscivano a farci sentire il loro calore in altri modi. Sarà un piacere vederlo finalmente pieno e, ovviamente, giocarci da avversario."
Le due squadre, dal modulo di gioco simile, si snatureranno? "Mi aspetto gli stessi ritmi: due squadre che corrono molto, che hanno tanto pace e fluidità, soprattutto in attacco. Entrambe si prendono molti tiri quindi non credo ci sarà uno stravolgimento dell'inerzia o un punteggio basso. Penso che ci sarà da divertirsi in ogni caso, nonostante la pressione di un match che mette in palio punti pesanti per la classifica."
Il rinnovo del contratto può attendere. "Stiamo parlando con la società, ma i discorsi passano in secondo piano vista l'importanza delle prossime partite e degli obiettivi che vogliamo raggiungere. In realtà non mi pesa: considero un onore fare da chioccia ai ragazzi più giovani. Mi fa quasi strano dirlo, perché ricordo bene quando erano gli altri a farlo con me, ma spero di aver imparato nel modo giusto e di aver colto, negli anni, gli aspetti positivi da trasmettere oggi."