Sandro Gamba: Olimpia Milano, manca aggressività in difesa!

Sandro Gamba: Olimpia Milano, manca aggressività in difesa!
© foto di Longo/Ciamillo

Con l'Olimpia Milano impegnata questa sera sul parquet del Paris Basketball, coach Sandro Gamba torna puntuale dalle pagine dell'edizione milanese de La Repubblica con qualche annotazione tecnica sulla squadra, che viene dalla sconfitta in campionato a Udine, matricola della serie A in questa stagione. Come sempre, queste sono integralmente le sue considerazioni.

"Continuano a darmi premi, devo buttare giù un muro della casa ora per farceli stare tutti... Sono orgoglioso, martedì in Regione ho incontrato amici di lunga data e altre persone importanti nel mondo del lavoro. La cosa migliore è che li ho riconosciuti, non sono rimpirlito come si dice in milanese. Ed ero seduto accanto a Ettore Messina, siamo sempre andati d'accordo, io all'inizio della sua carriera l'ho aiutato poi lui è diventato più importante di me ma ha sempre ascoltato i miei consigli di vecchio allenatore. Avevo ancora entusiasmo per fare qualche cosa nel mio mondo. E quell'entusiasmo ce l'ho ancora adesso, con il passare dell'età non ho più la forza di prima, ma quello mi aiuta a capire che cosa succede all'Armani. La squadra incomincia a preoccuparmi. Bisogna iniziare a stringere i bulloni per il campionato, la competizione che Milano deve portare a casa. Giocano abbastanza bene, con ordine ma a volte mancano di efficacia e si sente l'assenza del tiratore che uccide. E dietro manca qualcosa, non è aggressiva. Quando allenavo a Varese, io facevo 60 per cento difesa e 40 attacco ma è vero che avevo Bob Morse, per esempio, o Raga che quando dovevano fare canestro lo facevano, quindi forse anche per questo. Però io non cambio idea: le partite e i campionati si vincono dietro."