Gli Hawks travolgono Orlando e la sorpassano in classifica
Orlando parte con energia contro gli Hawks, si gode il ritorno di Franz Wagner e trova subito ritmo nel primo quarto, chiuso avanti 28-25 grazie anche alla presenza fisica di Goga Bitadze sotto canestro. L’intensità però non basta quando Atlanta alza il volume delle corse e delle transizioni, con Nickeil Alexander-Walker e Jonathan Kuminga che aprono il campo e costringono i Magic a rincorrere in campo aperto. Arriva il passaggio a vuoto più pesante per la squadra di casa, quattro minuti senza canestro che diventano un 14-0 firmato dagli uomini di Quin Snyder e trasformano la serata in salita ripidissima. Il divario si allarga fino ai venti punti già prima dell’intervallo lungo, con il tabellone che recita 54-72.
Nel secondo tempo Paolo Banchero prova a prendersi responsabilità, ma la mira dall’arco resta un problema costante per lui e per i compagni, mentre Atlanta continua a colpire con lucidità e senza forzature. Il margine cresce fino ai 31 punti sul 76-102, segnale chiaro di una partita indirizzata molto prima della sirena finale e di un avversario che non trova contromisure credibili. Desmond Bane tenta di riaccendere Orlando con qualche iniziativa personale, ma la serata è segnata anche dall’espulsione di Bitadze per un gesto inutile e pericoloso che spegne definitivamente l’ambiente. Gli Hawks restano concentrati fino all’ultimo possesso, chiudono 101-130, centrano la terza vittoria consecutiva e spingono i Magic a scivolare di una posizione in classifica, lasciando più di un interrogativo sulla tenuta del gruppo nelle serate in cui il tiro da tre non entra.
Boxscore: 17 Cain, 14 Carter Jr. e Bane, 12 F. Wagner, 11 Banchero per i Magic; 32 Alexander-Walker, 18p+14r Johnson, 16 Okongwu, 15p+13r Daniels, 12 Kuminga per gli Hawks.