Paul George trascina i 76ers: 39 punti e valanga offensiva sui Wizards

Paul George trascina i 76ers: 39 punti e valanga offensiva sui Wizards
© foto di nba.com

Philadelphia si presenta alla sfida con Washington senza Joel Embiid, fermato da un problema fisico, ma trova in Paul George un riferimento totale, capace di firmare 39 punti con percentuali altissime dal campo e una presenza costante anche come creatore di gioco, in una serata che lo vede pienamente reinserito dopo la lunga squalifica per violazione del regolamento antidroga della lega. Attorno a lui i 76ers costruiscono un attacco praticamente ingiocabile, con Tyrese Maxey che aggiunge 28 punti e nove assist al rientro dall’infortunio al dito e il rookie VJ Edgecombe che si ritaglia uno spazio da protagonista con 23 punti e 10 assist, mentre il quintetto titolare chiude con un impressionante 45 su 65 dal campo, quasi il 70%, dando la sensazione di poter trovare un tiro pulito in ogni possesso grazie a letture rapide e spaziature perfette.
Dall’altra parte i Wizards provano a restare in scia con la miglior prestazione in carriera di Anthony Gill, che tocca quota 21 punti in una squadra però in piena crisi di risultati, reduce da una striscia negativa che l’ha portata a condividere il fondo della classifica con Indiana prima di questa gara, e che in difesa non riesce mai a contenere il flusso offensivo di una Philadelphia capace di superare i 150 punti per il secondo mercoledì consecutivo dopo il 157-137 rifilato a Chicago.

Il primo tempo resta comunque più equilibrato di quanto suggerisca il punteggio finale, con cinque situazioni di parità e quattro cambi di leadership che raccontano una partita inizialmente aperta, in cui Washington sfrutta qualche distrazione dei 76ers e trova ritmo in attacco, prima che la qualità superiore di Philadelphia emerga in modo netto dopo l’intervallo lungo (71-73).
All’inizio del terzo quarto arriva infatti il parziale che spacca la gara, un 24-4 che nasce dalla combinazione tra l’aggressività di George, la regia di Maxey e la lucidità di Edgecombe, così che il quintetto di Nick Nurse firma 47 punti nella frazione, seconda peggior prestazione stagionale concessa dai Wizards in un singolo periodo, e trasforma il resto della serata in una lunga gestione del vantaggio. Il 153-131 finale certifica lo sweep stagionale dei 76ers, quattro vittorie su quattro contro Washington e un bilancio di 11 successi nelle ultime 12 sfide dirette, ma soprattutto consegna a Philadelphia il sesto posto a Est grazie al sorpasso su Toronto a parità di record, con il vantaggio negli scontri diretti, mentre i Wizards scivolano all’ultimo posto solitario della NBA dopo la quarta sconfitta consecutiva e un ruolino di marcia che parla di 20 ko nelle ultime 21 uscite.

Redazione Pianetabasket.com
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