Knicks solidi a Memphis, Anunoby e Towns guidano New York
New York arriva a Memphis con una striscia negativa aperta e la necessità di dare una risposta immediata, trovando in OG Anunoby e Karl-Anthony Towns due riferimenti perfetti per rimettere ordine alla propria corsa in Eastern Conference. L’ala chiude con 25 punti e 13 rimbalzi, sempre presente sulle due metà campo, mentre il lungo firma la sua quarta tripla doppia stagionale con 20 punti, 11 rimbalzi e 11 assist. I Knicks controllano il ritmo e il tabellone quasi dall’inizio alla fine, sostenuti anche dai 24 punti di Mikal Bridges che aggiunge pericolosità perimetrale e continuità realizzativa.
L’impatto iniziale è devastante, perché New York sbaglia solo due dei primi quindici tiri e costruisce subito un margine importante, attaccando il ferro con decisione e segnando 22 punti nel pitturato nel solo primo quarto, mentre a rimbalzo il divario è già netto con un 11-2 che anticipa il dominio sotto i tabelloni destinato a diventare il dato chiave della serata (48-30).
La precisione resta altissima anche nella prima metà di gara, con un 71% complessivo dal campo e un 7 su 10 dall’arco che spingono il punteggio fino al 79-62 dell’intervallo, massimo stagionale per i Knicks in un primo tempo e cifra che sfiora gli 83 punti messi a referto nella ripresa contro Minnesota a inizio novembre, mentre Memphis fatica a contenere l’energia avversaria nonostante i 20 punti di GG Jackson, i 17 di Olivier-Maxence Prosper e i 15 di Cedric Coward, costretti a inseguire in una serata in cui la lotta a rimbalzo si chiude con un impietoso 49-20, minimo di franchigia per i Grizzlies.
Memphis prova comunque a rientrare in partita nel terzo quarto, approfittando di qualche possesso più distratto dei Knicks e trovando un filo di continuità offensiva che riduce il margine fino al 90-87, riaccendendo per qualche minuto l’idea di una rimonta che avrebbe avuto del clamoroso. New York però non si scompone, ritrova equilibrio nelle letture e chiude la frazione con un nuovo allungo fino al 99-90, margine che diventa la base per gestire l’ultimo periodo mentre Anunoby continua a incidere a rimbalzo e Towns usa la sua visione di gioco per tenere coinvolti tutti, consolidando una vittoria che pesa anche in classifica, con il terzo posto a Est difeso e un vantaggio di una gara e mezza sui Cavaliers, fermi ai box nella stessa notte.