Wembanyama domina i Warriors e guida gli Spurs alla decima vittoria di fila
Contro una Golden State profondamente rimaneggiata, San Antonio impone subito il proprio ritmo e trasforma l’avvio in un monologo, con Victor Wembanyama che in 4' mette insieme dieci punti e cinque rimbalzi, accompagnando una difesa aggressiva che spinge il punteggio sul 17-3 e chiarisce immediatamente lo svolgimento della serata. I Warriors provano a restare agganciati grazie all’iniziativa di Brandin Podziemski, che porta punti e rimbalzi per evitare che il divario esploda già nel primo quarto. 35-26 in favore degli Spurs, che non abbassano l’intensità quando dalla panchina arrivano le fiammate di Dylan Harper e l’energia di Keldon Johnson, bravi a capitalizzare le palle perse avversarie e a spingere il margine fino al +18 con la tripla di De’Aaron Fox sul 53-35. Golden State trova solo un breve momento di respiro con il colpo di mano di Seth Curry, ma la produzione offensiva resta intermittente, mentre Wembanyama continua a dominare entrambe le metà campo, allungando il proprio show personale e accompagnando San Antonio al +21 dell’intervallo sul 70-43.
Dopo la pausa i Warriors scelgono comunque di non alzare bandiera bianca, costruendo una risposta orgogliosa con Green, Cryer e Yurtseven. Però Wembanyama e Stephon Castle sono impeccabili al tiro nel terzo quarto quanto capaci di tenere alto il livello offensivo degli Spurs. Lo scarto diminuisce sul 96-83, margine che tiene i californiani in scia senza però riuscire a mettere reale pressione su San Antonio, pronta a chiudere i conti all’inizio dell’ultima frazione con altri sette punti di Wembanyama e con la serie di triple consecutive firmate da Julian Champagnie e Harrison Barnes, che spengono ogni residuo di suspense e trasformano il 127-113 finale nella decima vittoria consecutiva degli Spurs, suggellata dai 41 punti, 18 rimbalzi e 3 stoppate del loro lungo francese in versione dominante.
Boxscore: Golden State vs San Antonio.