L’ultimo quarto si apre con la reazione della Joventut, che grazie alle giocate di Rubio e Parker firma un 8-2 e torna davanti sul 69-66, dimostrando di avere ancora energie e idee per mettere pressione all’AEK in un finale punto a punto. La squadra catalana arriva addirittura nell’ultimo minuto con un possesso di vantaggio sull’82-81, ma i greci restano lucidi e trovano la forza per un nuovo strappo, chiudendo la gara con un 6-2 che fissa il punteggio sull’87-84 e consegna loro il primo colpo nella serie.
Bartley e Nunnally guidano l’AEK: Joventut piegata di misura in Gara 1
L’AEK apre la serie dei quarti di Basketball Champions League con un successo pesante, costruito in rimonta dopo un primo tempo dominato dalla Joventut, capace di scappare fino al 47-34 nonostante le assenze pesanti nel reparto lunghi di Ante Tomic e Simon Birgander. Gli spagnoli trovano subito ritmo con la mano calda di Henri Drell, che in nove minuti firma 12 punti e alimenta il vantaggio ospite, mentre Cameron Hunt, Ricky Rubio e Jabari Parker danno continuità al punteggio e tengono i greci a distanza, facendo sembrare la serata in salita per il pubblico di casa.
Al rientro dagli spogliatoi, però, la partita cambia volto: l’AEK apre il terzo periodo con un parziale di 15-2 che riporta tutto in equilibrio, fino alla tripla pesante di Frank Bartley che vale il 49 pari e ribalta l’inerzia emotiva della sfida, con i padroni di casa che chiudono la frazione avanti 64-61 e la guardia già protagonista offensiva.