BCL - L'AEK Atene travolge un Málaga irriconoscibile e vola in finale
L’AEK ha mostrato una difesa granitica e una lettura perfetta della partita, piegando l’Unicaja Málaga con un netto 78-65 nella seconda semifinale in programma alle Final Four 2026 di Basketball Champions League. La squadra greca ha imposto il proprio ritmo fin dall’inizio, neutralizzando gli uomini di Navarro e conquistando il pass per la finale di Atene, dove ad attenderla ci sarà il Rytas. Una prova di forza che ha ribadito la voglia della “Regina” di tornare sul trono europeo.
La formazione di Dragan Sakota ha saputo colpire nei momenti chiave, con Bartley protagonista quando l’attacco sembrava incepparsi. Nunnally e Lekavicius hanno dato sostanza con prestazioni complete. Málaga, invece, è apparsa irriconoscibile, incapace di trovare continuità e affidata quasi esclusivamente a Perry, unico in doppia cifra con 12 punti. 8 invece per Balcerowski, 7 per Tillie, 2 punti e 9 rimbalzi per Perez. Tra le fila greche 16 di Bartley, 14 di Nunnally e Lekavicius, 10 di ray.
L’avvio ha visto l’AEK prendere subito il controllo, portandosi avanti e mantenendo la distanza grazie a un’intensità difensiva che ha tolto certezze agli spagnoli (9-14). Nel secondo quarto la differenza si è ampliata, con percentuali da tre disastrose per Málaga e i gialloneri capaci di toccare il +17 e il 21-37 all'intervallo. La squadra ellenica ha saputo gestire il vantaggio, mantenendo sempre la partita nelle proprie mani. Nel finale, nonostante un tentativo di rimonta degli spagnoli, l’AEK ha chiuso i conti con lucidità e determinazione. Il 78-65 ha sancito una vittoria netta, frutto di organizzazione e carattere, che proietta la squadra di Sakota verso la finale dopo aver mostrato forza difensiva e mentalità vincente.