A2 Playoffs | Pillastrini: «Rieti dispone di un organico fortissimo»
L'attesa è finita. Venerdì 8 maggio alle ore 20:30, i riflettori del PalaGesteco di Cividale del Friuli si accenderanno per Gara 1 dei playoff tra la UEB Gesteco Cividale e la RSR Sebastiani Rieti. Per la formazione friulana inizia una nuova e fondamentale fase della stagione, un momento in cui le fatiche del campionato lasciano spazio all'intensità e all'adrenalina della post-season. I precedenti stagionali in regular season non sorridono ai padroni di casa. La Sebastiani Rieti si è infatti imposta in entrambi gli scontri diretti disputati: prima espugnando il PalaGesteco l'8 ottobre 2025 con il punteggio di 75-84, e poi dominando il match di ritorno tra le mura amiche il 9 gennaio 2026 con un netto 82-54. Nonostante l'andamento negativo in questi due incroci, i playoff rappresentano da sempre un capitolo a sé stante e Cividale si presenta all'appuntamento con la ferma intenzione di invertire la rotta davanti al proprio pubblico.
A presentare la delicata sfida ci ha pensato coach Stefano Pillastrini, che ha analizzato le insidie del match e il grande valore degli avversari: «Rieti è una squadra che, come tante in questo campionato, dispone di un organico fortissimo ed è quella che ci ha creato più problemi durante la stagione, quella con cui abbiamo più faticato e questo è uno dei tanti stimoli che abbiamo per questo playoff. Chiaro che lo stimolo principale è quello di proseguire ed andare avanti in questa stagione bellissima che stiamo disputando e il primo pericolo viene dalla forza degli avversari, dalla loro fisicità, dall'atletismo e dal fatto che hanno giocatori assai imprevedibili, soprattutto nel reparto esterni e giocatori molto solidi fra i lunghi. Per centrare l’obiettivo, quindi, dovremo giocare continuando a migliorarci: anche se abbiamo fatto un crescendo molto importante in un finale di stagione forse anche inatteso, questo non ci deve illudere, perché poi le 3 settimane di sosta che abbiamo fatto rischiano di toglierci agonismo e di intensità».
Sulla stessa lunghezza d'onda anche il capitano della compagine friulana, Eugenio Rota, pronto a guidare i suoi compagni in quella che si preannuncia come una vera e propria guerra sportiva: «Con Rieti sarà una serie sicuramente tosta, nel senso che sarà caratterizzata da sfide ‘ruvide’ nelle quali la fisicità sarà un fattore determinante. Rieti è una squadra che ci ha messo in difficoltà in campionato, anche se all’epoca loro avevano un altro allenatore e noi eravamo in due momenti molto complicati nella nostra stagione. Vogliamo partire lì, analizzando cosa allora non è andato bene per acquisire la consapevolezza che ci serve per superare la Sebastiani; siamo determinati a fare nostra la serie in tutte in tutte le maniere, sapendo che Rieti è una squadra forte con un budget molto importante e che dispone di giocatori di valore e che sarà un'autentica battaglia, perché è questo che in fondo mi aspetto».