Christian Burns: «Continuerò a giocare. Cremona? Noi gli 'underdogs', è stata la motivazione»
L’addio di Burns al PalaRadi: emozioni e ricordi di una stagione da incorniciare. A Basket&Co su CR1, talk dedicato alla pallacanestro, il capitano della Vanoli Christian Burns racconta il legame con Cremona, il gruppo degli “Underdogs” e l’emozione dell’ultima con Venezia al PalaRadi: “Quando sono arrivato qui a metà della scorsa stagione è stata una benedizione. Non ero mai stato a Cremona prima e mi sono innamorato della città. Le persone sono straordinarie, mi sono trovato benissimo con i tifosi, con lo staff e con i compagni. Penso soprattutto ai tifosi, che hanno sostenuto questa squadra nei momenti belli e in quelli difficili. Siamo stati un gruppo molto unito. Nessuno è mai stato distante dalla squadra.
Siamo rimasti insieme nei momenti difficili e in quelli positivi. Le personalità non si sono mai scontrate, anzi siamo stati molto bene insieme, soprattutto fuori dal campo. Abbiamo mancato le Final Eight per una partita e i playoff per una partita. Se quelle due gare fossero girate diversamente, sarebbe stata una stagione fenomenale. La nostra chat di squadra si chiamava “Underdogs”. L’abbiamo creata la prima settimana, dopo che tutti ci avevano messi sedicesimi nei ranking di preseason. È stata una motivazione continua per tutta la stagione. Continuerò sicuramente a giocare, ma adesso non sto pensando troppo a quello che succederà. Lo analizzeremo nelle prossime settimane. Sicuramente in Italia. Sono italiano, non dimenticatelo”.