«Ataman prova a condizionare le partite»: Pana-Valencia, polemiche anche nel post partita
Il Valencia Basket sbanca l'inferno di OAKA, si porta sul 2-1 nella serie dei playoff di Eurolega contro il Panathinaikos AKTOR e nel post-partita accende ulteriormente gli animi. In conferenza stampa, il vice tecnico degli spagnoli Xavi Albert ha esaltato il carattere dei suoi giocatori, lanciando però una durissima frecciatina al collega Ergin Ataman, accusato di aver provato a influenzare le dinamiche della gara e della serie. Il coach turco è stato espulso nel corso della partita insieme al coach del Valencia Pedro Martinez. Di conseguenza a parlare in sala stampa sono stati gli assistenti: «È stato un match fantastico, abbiamo giocato molto bene seguendo fedelmente il nostro piano», ha esordito l'allenatore spagnolo. «Nel primo tempo abbiamo imposto il nostro ritmo, disputando una gara tremenda. Nel secondo tempo si è visto un altro tipo di pallacanestro, ma noi siamo pronti per ogni contesto. Coach Ataman, nelle ultime due partite, sta cercando di cambiare la storia. Saremo pronti ad affrontare tutte le situazioni e non gli daremo la possibilità di ribaltare l'inerzia senza che giochino un basket migliore del nostro. Abbiamo chiuso la stagione regolare al secondo posto per un motivo: questa squadra ha un'anima. Siamo qui per essere competitivi e per riportare la serie a Valencia. Saremo pronti a giocare in modo veloce, lento, duro, in qualsiasi situazione».
Albert si è poi soffermato sulla gestione emotiva della gara in un palazzetto infuocato da 20.000 tifosi greci e sui falli tecnici fischiati: «Ci sono state le sanzioni di tecnico agli allenatori e Ataman ha provato a influenzare la partita. Tuttavia, noi eravamo pronti a reagire e non abbiamo abbassato il nostro ritmo. Sapevamo cosa ci aspettava a livello ambientale. Per noi contavano tantissimo i primi minuti, perché il primo quarto mostra la passione e l'anima della squadra. I nostri ragazzi forse non hanno grande esperienza, ma hanno mostrato una volontà di ferro fin dalla palla a due».
Infine, un'analisi sul divario tra i due club e un aggiornamento sulle condizioni di Puerto in vista del prossimo decisivo incontro: «Sia noi che loro sappiamo che i match precedenti sono stati molto equilibrati. Il Panathinaikos ha giocatori eccellenti, capaci di accendersi in qualsiasi momento, e possiede un budget enorme. Il Valencia magari non ha la loro stessa esperienza, ma volevamo metterli in difficoltà e portare il gioco sui nostri binari, misurandoci faccia a faccia con questi campioni. Abbiamo affrontato tutte le situazioni in casa loro e per i nostri giovani queste sono le partite che fanno la differenza per la crescita. Per quanto riguarda l'infortunio di Puerto, la decisione di non farlo rientrare riguardava solo la gara di oggi; parleremo con lo staff medico per capire se potrà essere della partita per Gara 4».