Ed Croswell sul futuro: «Amo Treviso, vorrei restare»
La prima stagione di Ed Croswell è stata quantomeno particolare. A Napoli in 10 gare viaggiava a 10 punti in 22 minuti col 68.4% da due, 5 rimbalzi e 12 di valutazione. A Treviso 9 presenze con 15.7 punti in 23 minuti: 73.3% da due, 6 rimbalzi e 18.3 di valutazione. Il suo arrivo ha aiutato la Nutribullet a raggiungere l'obiettivo salvezza. "All'inizio vi confesso che non avevo preso granchè bene l'addio a Napoli. Ho dovuto trovare dentro di me nuove motivazioni, sono molto critico con me stesso. Inoltre credo di aver reagito in modo eccessivo all'essere stato escluso e anche al fatto che, per quanto mi riguarda, si trattava della seconda stagione consecutiva con la stessa situazione (nel 2024 aveva cominciato con gli Skyliners Francoforte per finire al Nevežis Kedainiai in Lituania ndr), quindi sinceramente ero un po' deluso. Ma un ringraziamento speciale lo devo fare alla mia famiglia, ai miei amici e ai miei compagni di squadra per essermi stati sempre vicini".
Sulle sue performance a Treviso. "Me lo spiego con un insieme di fattori. Ad esempio la fiducia dello staff tecnico, i miei compagni di squadra, il duro lavoro prima e dopo gli allenamenti e anche il supporto dei tifosi", dice Croswell. "La salvezza? Me lo spiego con il fatto che abbiamo molti giocatori esperti in squadra e ci fidiamo l'uno dell'altro. Non c'è un cattivo ragazzo tra di noi, quindi penso che l'affiatamento della squadra sia davvero di alto livello. Domenica contro Reggio Emilia sarà un'altra partita che andremo a vincere, vogliamo chiudere la stagione con grande energia. So che i tifosi faranno impazzire il Palaverde". Poi sul futuro: "Io amo Treviso e, se questo ha un senso, sono molto interessato a restare".