NBA Playoffs | Minnesota: Anthony Edwards recupera a tempo di record e ci sarà in Gara 1 contro gli Spurs
L'importanza di Anthony Edwards per le speranze dei Minnesota Timberwolves è incalcolabile, specialmente in vista del durissimo accoppiamento contro i San Antonio Spurs. Basti pensare che nell'ultimo incrocio di gennaio, il fuoriclasse aveva messo a referto ben 55 punti (suo massimo stagionale), in una gara che i T-Wolves finirono comunque per perdere di 3 lunghezze. Senza di lui, trovare la via del canestro sarebbe un'impresa titanica. Ecco perché l'ultima indiscrezione rimbalzata dagli Stati Uniti suona come una liberazione per i tifosi di Minneapolis: a soli nove giorni dall'infortunio, Edwards è pronto a scendere in campo per Gara 1.
A lanciare la notizia è stato l'insider Shams Charania di ESPN, confermando che il giocatore indosserà la divisa lunedì notte. Una ricostruzione avallata anche da Jon Krawczynski di The Athletic, il quale ha però aggiunto che il ruolo esatto di Edwards è ancora in fase di discussione: lo staff tecnico deve ancora decidere se schierarlo in quintetto o farlo partire dalla panchina, valutando anche l'ipotesi di un limite di minutaggio. Sebbene ufficialmente figuri ancora come "questionable" (in dubbio), la franchigia ha rotto gli indugi affermando che il giocatore «ha ricevuto il via libera per le attività cestistiche in campo».
Un recupero lampo, considerando la brutta iperestensione del ginocchio e la conseguente contusione ossea rimediate in Gara 4 contro i Denver Nuggets. I Timberwolves erano riusciti a chiudere quella serie privi sia di lui che del suo compagno di reparto Donte DiVincenzo, la cui stagione è finita a causa della rottura del tendine d'Achille nella stessa partita. Ora, la grande domanda che aleggia sulla serie contro Victor Wembanyama e i suoi compagni è legata alla condizione fisica: quale versione di Edwards vedremo sul parquet? Sarà all'80% o al 90%? Riuscirà a muoversi come al solito? Quel che è certo è che Minnesota avrà disperatamente bisogno della sua forma migliore per provare a impensierire la testa di serie numero 2 della Western Conference.