Andrea Bargnani incontra Federico Casarin e il modello Reyer Venezia in "Basketball&Conversations" su LBATV
È disponibile per gli abbonati a LBATV la terza puntata della nuova stagione di “Basketball&Conversations”, il format che vede Andrea Bargnani, LBA Executive Advisor e leggenda della pallacanestro italiana, incontrare proprietari e dirigenti delle squadre di LBA per approfondire e comprendere le dinamiche e le storie di chi ha scelto di investire nella pallacanestro. Dopo le prime puntate con Gigi Datome e a casa del Derthona Basket e della Pallacanestro Varese, la società protagonista in questa occasione è stata l’Umana Reyer Venezia, con l’intervento in primis del presidente Federico Casarin, che ha specificato gli obiettivi dentro e fuori dal campo del club orogranata: “È chiaro che il vincere è la ciliegina sull’altro che dà molto gusto e soddisfazione a tutti quelli che partecipano. Abbiamo deciso vent'anni fa quando si partì con le basi di questa idea che volevamo essere un progetto non solo sportivo ma sociale e culturale. Vogliamo essere qualcosa di importante per i giovani, diventando (insieme alle famiglie) qualcosa che possa accompagnarli a un grande futuro. Ci auguriamo che qualcuno possa diventare un campione ma siamo convinti di poter aiutare questi ragazzi a crescere, a diventare il futuro della città, dell'Italia, sperando di formare non solo sportivi anche dirigenti e persone sempre con una mentalità di squadra, con un lavoro che lo sport può insegnare”.
Un altro degli intervistati da Andrea Bargnani è stato Francesco Cuzzolin, attuale Head of Performance della Reyer e precedentemente ha ricoperto questo ruolo anche nella Benetton Treviso accompagnando la crescita del giovane Bargnani. In questo episodio di Basketball&Conversations, Cuzzolin ha analizzato, tra i vari argomenti, com’è cambiato il modo di allenarsi dei giocatori nel 2026: “Abbiamo capito nel corso nel tempo quali sono le cose più o meno necessarie. Quello che abbiamo sacrificato maggiormente nell’ultimo periodo è stata l’attività più ‘generica’, tutto ora è iperspecializzato. Un’altra cosa che è variata molto è che si tende a sostenere in maniera più obiettiva i lavori che si fanno, grazie ad una sempre più precisa elaborazione dei dati”.
Spazio anche a Lorela Cubaj, stella dell’Umana Reyer Venezia femminile che ha sottolineato i passi necessari al movimento femminile per continuare a crescere: “Io mi sento allo stesso livello di un mio collega maschio, facendo gli stessi sacrifici, allenamenti e tutto quello che prevede l’attività da giocatore professionista. Comprendo la diversa visibilità del basket maschile rispetto al basket femminile ed è per questo che secondo me lo dobbiamo spingere per aumentare questa popolarità, facendo crescere la visibilità e le opportunità per tutte le ragazze che giocano a pallacanestro”.
Infine, un intervento anche di Maria Raffaella Caprioglio, presidente di Umana, title sponsor e in parte proprietario del club di Venezia, raccontando la scelta dell’azienda di investire nella pallacanestro: “Il basket è uno sport sano, che fa divertire anche le famiglie, al palazzetto vediamo persone di tutte le età a guardare le partite. La pallacanestro è uno sport dove fino alla fine se ci si impegna, se ci si mettono il cuore e la testa, si raggiungono risultati che possono sembrare insperati”.
Il resto della puntata è disponibile al seguente LINK su LBATV.