Sandro Gamba: "Playoff si cominciano a vincere nella testa dei giocatori"
Anche per la trentesima giornata di campionato LBA coach Sandro Gamba si fa trovare presente il giovedì sulle colonne dell'edizione milanese de La Repubblica per dire la sua sull'Olimpia Milano, nel momento in cui l'avvicinarsi dei playoff richiede un cambio di passo da parte di tutta la squadra, a cominciare dalla testa e dalla convinzione. Ecco una versione integrale del suo intervento.
"Siamo all'ultima di campionato regolare e sarebbe meglio vincere a Trento, una squadra come Milano deve sempre giocare per vincere, non esistono partite inutili. Almeno, così la penso io che sono legatissimo all'Olimpia. Mi sono ripromesso di non arrabbiarmi più, però quando vedo giocare male mi viene voglia di scappare dal Forum o di spegnere la tv. Forse sono diventato vecchio e come tale brontolone. Però io sul basket trovo sempre qualche spunto quando vedo le partite. E posso dire bene quando lo meritano e male quando no. Come si preparano i playoff? Da correggere le cose che non sono andate bene durante la stagione normale. Partendo dalla difesa. Studiare bene gli avversari e poi decidere su quale lato puntare muovendo le braccia, i piedi, dando pressione alta o puntando sull'anticipo. Poi c'è l'attacco, che diventa eccellente se sospinto da una forte difesa. E poi il lavoro sulla testa dei giocatori: a basket si gioca con le mani non come il calcio, è più facile. Ma poi bisogna saper sempre che cosa fare nei momento decisivi. A questi livelli la tecnica c'è ma gli errori quando la palla scotta dipendono dalla testa. E allora bisogna lavorare lì, dare allenatore dico che la prima cosa da fare è convinzione ai giocatori."