Nel tratto conclusivo i turchi firmano quasi la rimonta dell’anno, cancellando il divario con una serie di canestri pesanti e due triple nell’ultimo minuto che li riportano a un solo punto di distanza sull’84-83 quando restano 6,0" sul cronometro, mentre l’arena si ammutolisce di fronte al rischio di vedere svanire una vittoria già in tasca. Il Galatasaray manda in lunetta Tim Abromaitis e si apre uno spiraglio inatteso quando l’ala sbaglia entrambi i tiri liberi, offrendo agli ospiti la possibilità di completare il sorpasso sulla successiva azione, ma il rimbalzo sfugge alle mani dei turchi e l’ultima occasione arriva comunque nelle mani di James Palmer, che però non trova il bersaglio dalla lunga distanza.
Il ferro che respinge il tentativo del giocatore di Galatasaray consegna a Tenerife un successo di misura ma pesantissimo, perché vale l’1-0 in una serie al meglio delle tre partite e mette gli spagnoli nella condizione di giocarsi il primo match point già mercoledì prossimo, quando la sfida si sposterà a Istanbul.
Mills trascina Tenerife: Galatasaray sfiora solo l’impresa in Gara 1
Tenerife inaugura nel modo migliore la serie dei quarti di Basketball Champions League, piegando il Galatasaray 84-83 davanti al proprio pubblico al termine di una gara che sembrava saldamente in controllo prima di trasformarsi in un finale ad alta tensione. La squadra di casa costruisce il proprio margine affidandosi alla mano sicura di Patty Mills, arrivato in corsa ma subito centrale nel sistema offensivo, supportato dall’esperienza di Giorgi Shermadini e Marcelinho Huertas, mentre i turchi restano agganciati grazie alle iniziative di Errick McCollum, James Palmer, John Meeks e Freddie Gillespie, capaci di tenere vivo il punteggio. Con l’inerzia dalla propria parte, Tenerife arriva fino all’82-67 a quattro minuti dalla sirena, dando l’impressione di aver messo un’ipoteca sulla partita e sulla serie, ma proprio in quel momento Galatasaray trova la forza per reagire e riaprire tutto.