Paul Matiasic, è ufficiale l'interesse per Roma del patron di Pallacanestro Trieste

02.04.2026 10:25 di  Iacopo De Santis  Twitter:    vedi letture
Paul Matiasic, è ufficiale l'interesse per Roma del patron di Pallacanestro Trieste
© foto di Ciamillo

Su Il Piccolo si parla di Paul Matiasic e delle ambizioni romane del patron della Pallacanestro Trieste. Confermato l'interesse dell'avvocato californiano alla scadenza - la notte del 31 marzo - della deadline per presentare offerte vincolanti per avere una franchigia in NBA Europe. "La partita però si è spostata rapidamente dai salotti della finanza ai corridoi del PalaEur: sia il gruppo di Matiasic che la cordata rivale guidata da Donnie Nelson e Rimantas Kaukenas hanno presentato domanda d'affitto per lo storico impianto romano. È un duello rusticano per un'unica poltrona, perché nonostante i sogni di gloria su una lega a ventiquattro squadre, appare tecnicamente e logicamente improbabile che la prossima Serie A possa accogliere due diverse realtà romane nate dal nulla o, meglio, dal trasferimento di titoli sportivi altrui", scrive Il Piccolo, che poi aggiunge: "Ed è proprio qui che il discorso scivola su un piano inclinato, dove l'entusiasmo per l'innovazione si scontra con una deriva etica che lascia grande perplessità. Assistere a questo mercanteggiare di titoli, con Cremona, Varese e la stessa Trieste trattate come semplici gusci fiscali o scatole da traslocare a piacimento verso piazze più glamour come Roma deve far riflettere. È l'antitesi della cultura sportiva europea, fatta di appartenenza e radici, qui lo sport diventa un accessorio di secondo piano rispetto a logiche di business che calpestano la passione dei tifosi". In tal senso importanti le parole pronunciate negli scorsi giorni dal ministro Abodi.

Trieste, gli scenari - Il quotidiano parla di una situazione paradossale. Da un lato c'è una piazza storica che vive di pallacanestro, dall'altro una proprietà estera (il fondo d'oltreoceano) i cui uomini di punta, come Paul Matiasic, sembrano avere lo sguardo rivolto altrove, specificamente verso la piazza di Roma. "Mentre si discute del futuro romano del suo proprietario, la città deve guardarsi allo specchio con onestà." Il Piccolo sottolinea come questa dinamica debba spingere la città a una presa di coscienza immediata, che va ben oltre la categoria in cui la squadra militerà nella prossima stagione sportiva. Aggiunge che "l'epoca dei salvatori esterni... sembra essere arrivata al capolinea". L'illusione che i capitali stranieri possano sostituire in toto la programmazione, la passione e l'impegno del tessuto economico locale è svanita. Serve "tornare a camminare con le proprie gambe". 

Iacopo  De Santis
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Iacopo De Santis
Editore di Pianeta Basket, 26 anni. Sempre connesso con il mondo della palla a spicchi con focus su notizie e analisi.