Sandro Santoro: «Caso Trapani? Non se ne può parlare senza conoscerne i dettagli»
L'Acqua San Bernardo è ultima a 6 punti, appaiata a Treviso. Domenica al Pala Desio è derby time per i brianzoli, che ospiteranno la Germani Brescia in vetta alla classifica. Ne ha parlato a Il Giornale di Brescia un grande ex come Sandro Santoro: "Non è una partita che dobbiamo giocare. È una partita che dobbiamo vincere", esordisce. Cantù è reduce da sette sconfitte di fila: "L'esclusione di Trapani riduce del 50% le retrocessioni. Scenderà in A2 una sola squadra. Ma se guardi le statistiche rimani sempre deluso. Non possiamo fare programmi, non possiamo fare calcoli. Chi li fa rischia di perdere ogni partita", aggiunge Santoro.
Santoro ha visto miglioramenti con l'inserimento di Chiozza a Trieste. "A Trieste (ko 84-79, ndr) si è visto qualcosa di diverso. Avevamo problemi di costanza anche di rendimento e di impatto sulle gare. È proprio in questi aspetti che puntiamo a migliorare rapidamente", poi aggiunge sugli avversari: "Della Valle e compagni hanno proseguito l'andata su alti livelli? La cosa non mi ha meravigliato. Gli investimenti fatti per non perdere alcun giocatore della stagione precedente hanno pagato. Se pianifichi bene getti sempre ottime basi. Poi il risultato arriva sempre dal campo, e non è mai scontato".
Sul caso Trapani dice: "Non se ne può parlare senza conoscerne i dettagli. È stato ed è un caso complicatissimo. Ovviamente provo grande dispiacere per tutte le parti danneggiate da quanto accaduto. Può essere un caso d'ispirazione per prevenire problemi di questo tipo. Ha intaccato la credibilità del nostro movimento? Sapremo recuperarla in fretta".