La partita prende presto la forma di un lungo monologo offensivo dei Mavs, che trovano in Naji Marshall un secondo violino da 22 punti e in un attacco corale la chiave per allungare senza voltarsi più indietro, mentre dall’altra parte gli Jazz devono fare i conti con l’assenza del loro leader realizzativo Lauri Markkanen, fermo per malattia per la seconda gara consecutiva; Brice Sensabaugh prova a tenere in piedi la baracca con 27 punti, ma la sensazione è che ogni volta che Utah accorcia, Dallas abbia sempre una risposta dall’arco, in transizione o a metà campo, sfruttando al massimo gli spazi concessi da una difesa che non riesce mai a contenere il flusso di gioco avversario. Il 144-122 finale racconta di una serata in cui i Mavericks, ora 16-26 in stagione, si prendono anche una bella iniezione di fiducia in vista del secondo atto della mini-serie contro gli stessi Jazz, in programma sabato sempre a Dallas: con Thompson di nuovo in ritmo, Marshall incisivo e un sistema capace di produrre questo tipo di volume offensivo anche senza Flagg, la sensazione è che la squadra texana abbia trovato una traccia chiara su cui costruire il proprio rilancio nella Western Conference.
Klay Thompson riscrive la storia da tre: Mavs travolgenti contro i Jazz
La notte dell’American Airlines Center si trasforma in un tributo alla mano di Klay Thompson: il veterano dei Mavs pareggia il suo massimo stagionale con sei triple, chiude con 26 punti e 10/18 dal campo, aggiunge anche un massimo stagionale di sei assist e soprattutto si prende un pezzo di storia, superando Damian Lillard e salendo al quarto posto di sempre per canestri da tre realizzati in NBA con 2.809 bersagli dall’arco, alle spalle soltanto di Stephen Curry, James Harden e Ray Allen. Il tutto arriva in un contesto tutt’altro che semplice sulla carta: Dallas è reduce da una sconfitta casalinga con Denver e deve rinunciare al suo rookie di riferimento, Cooper Flagg, fermato da una distorsione alla caviglia sinistra subita proprio la sera prima; eppure l’attacco di Jason Kidd gira come non mai, con i Mavericks che toccano i massimi stagionali di punti (144) e triple di squadra (19) contro una Utah che conferma tutti i propri limiti difensivi, presentandosi in Texas come la squadra che concede più punti (127.0) e più triple (15.6) di media in tutta la lega.