L'Olimpia Milano torna ad alzare la Coppa Italia, battuta la Bertram
L’Olimpia Milano conquista la Coppa Italia al termine di una finale combattuta contro la Bertram Derthona. Dopo un avvio in controllo e un terzo quarto complicato, i biancorossi hanno ritrovato solidità, affidandosi ai propri riferimenti offensivi e a una gestione più lucida dei possessi decisivi. Per Milano è un successo che chiude la settimana di Torino con un trofeo. Sono 20 punti per Brooks e 18 per Guduric, 23 per Hubb e 13 per Gorham.
4Q 85-77 Guduric due punti piu libero aggiuntivo per il pareggio 62-62, quarto fallo per Ricci, tre liberi per Hubb 2/3, la tripla di Guduric e due punti su rimbalzo per Biligha 65-66 e poi Bolmaro da due 67-66 a 8'09'' dalla fine. Ancora Biligha a dettare legge sotto canestro 67-68 a 7'40''. La tripla di Brooks 70-68 e poi il contropiede di Bolmaro 72-68 a 6'27'' ancora Hubb e poi un altra corsa di Bolmaro 74-70 a 5'35''. Brooks senza senso da tre contro tutti 77-70 a 4'38''. Due liberi per Vital 1/2 e meno 6 Bertram. Bolmaro 1/2 dai liberi 78-71 a 3'31'', Hubb invece fa 1/2 per il meno 6 a 2'38 arriva la tripla di Guduric per l'81-72 a 2' dalla fine sembra mettere la parola fine alla finale di Coppa Italia. Arriva il quinto fallo per Guduric due liberi per Vital 81-74 a 1'52''. Ancora Vital dai liberi per il meno 6 a 1'27''. Due liberi per LeDay 83-75 che valgono la vittoria due punti di Nebo per il + 10.
3Q 59-62 : che inizia con errori da una parte e dall'altra fino al canestro di Gorham piu libero e sorpasso Bertram 47-48 dopo 2' altra persa di Milano e tripla di Strautins 47-51 reazione di LeDay 50-51 a 6'39''. Due liberi per Strautins +3 Bertram. Arriva il terzo fallo per Guduric e un altra tripla per Gorham sullo scadere dei 24'', 50-56 con 4'30'', timeout Milano, Nebo e Biligha da due e Brooks da tre 55-58. Ancora una sequenza di errori per le due squadre finao alla tripla di Hubb 55-61 a 1'27''. Brooks due liberi per il meno 4. Due liberi anche per Biligha 1/2 e +5 Bertram a 51''. Guduric da due chiude il terzo quarto 59-62. Sono 14 punti per Brooks e 16 per Hubb.
2Q 47-45 : Subito Bertram da due 33-20 e poi Guduric servito da Ricci 35-20 dopo meno di 2', Bertram che sembra bloccata in attacco e così ci pensa Baldasso da tre ma risponde Brooks 38-23 a 6'55'' anche Hubb partecipa alla gara da tre e poi Shields da due 40-26 a 6'17''. Nebo e poi Olejniczak da sotto 42-28 a 5'04''. La tripla di Hubb per il 42-31 a 4'13'' e timeout coach Poeta. Vital da due 42-33 a 3' dall'intervallo. Poi La tripla di Gorham del meno 6 a 2'39'' e Hubb da sotto e Groham per il meno due e timeout Olimpia con 2' da giocare. Nebo rompe il break bianconero (14-0) poi ancora Bertram 44-42 e Guduric 47-42, al tripla di Hubb per il meno 2 che chiude così il primo tempo. 10 punti per Nebo e 9 per Brooks, per la Bertram 13 Hubb e 7 Gorham.
1Q 33-18: Questi di due quintetti di partenza, Olimpia Milano: Ellis, Bolmaro, Shields LeDay, Nebo. Bertram Derthona con: Vital Gorham Manjon Strautins e Olejniczak. Primi punti di Bolmaro e tripla di Strautins, poi Nebo dai tiri liberi. Ellis anche lui due liberi 6-3 dop 1'20. Shields e LeDay 10-3 dopo 3'. La tripla di LeDay e poi Vital 17-11 dopo 5'. Nebo 4 punti consecutivi 21-11 a 3'50''. Ellis altri due liberi 23-11 a 3'12'' cosi come LeDay 25-11 a 2'46''. Brooks da tre 28-11 con 2' 09'' da giocare. Bravo Biligha a prendersi due falli e segnare i liberi 3/4 per il 28-14 a 1'39'', altra tripla per Brooks 31-14 e poi Hubb 31-16. Guduric 2/2 dai liberi 33-16 poi Pecchia da due per la fine della prima frazione, 33-18. Sono 7 punti per LeDay
LE ULTIME: Milano con Mannion, Ellis, Ceccato, Tonut, Bolmaro, Brooks, LeDay, Ricci, Flaccadori, Guduric, Shields, Nebo.
PREVIEW: L’Olimpia Milano torna a giocarsi la Coppa Italia a Torino, per la terza finale consecutiva e la quattordicesima della sua storia. La palla a due del pomeriggio contro Derthona è una partita che per i biancorossi ha un valore preciso: vincere significherebbe arrivare a nove trofei e restare davanti a tutti nell’albo d’oro. Milano arriva da una semifinale con Brescia vinta con fatica, in cui si sono viste sia la capacità di reagire sia i limiti di una squadra che, quando la pressione sale, tende ancora a scomporsi. Il primo quarto con 34 punti concessi e il finale hanno evidenziato questa situazione. Dall’altra parte c’è una Derthona diversa da quella degli anni passati per struttura e budget, ma non per solidità. È una squadra costruita attorno agli esterni, con Prentiss Hubb in un momento molto postivio e con Vital a completare uan coppia che regge gran parte del peso offensivo. Il reparto lunghi è meno dominante e più orientato al tiro e alla mobilità, ma il sistema resta riconoscibile: difesa organizzata, ritmo controllato, attacchi che cercano di togliere fluidità all’avversario. Milano, invece, deve trovare equilibrio tra fisicità e gestione. La crescita difensiva mostrata nei due quarti centrali con Brescia è stata significativa, ma non ancora continua. LeDay da centro ha dato risposte, Bolmaro resta un fattore, mentre la rotazione corta impone attenzione nella distribuzione dei minuti. In una partita che tenderà a decidersi sui dettagli, la differenza potrebbe stare nella capacità di mantenere quella struttura offensiva anche nelle giocate meno spettacolari. La finale con Derthona è un test diverso per Milano, più tattico, più chiuso, e con un margine di errore ridotto per entrambe.
La palla a due è fissata per domenica 22 febbraio 2026 ore 17, Arbitri S. LANZARINI - M. ROSSI - L. BALDINI . Sarà visibile su Cielo, LBATV e Sky Sport Basket. Qui potrete seguire la nostra diretta testuale.