Rivoluzione Eurocup: tanti posti, ma tante richieste. La situazione delle italiane

03.06.2026 10:30 di  Iacopo De Santis  Twitter:    vedi letture
Rivoluzione Eurocup: tanti posti, ma tante richieste. La situazione delle italiane

La prossima stagione di Eurocup potrebbe presentare importanti novità sul piano del format, soprattutto a causa dell’elevato numero di richieste di partecipazione arrivate all’Eca (cinque dall'Italia). Tra le squadre pronte al passaggio ci sono anche Tenerife - bandiera della Champions League - e diversi club europei di primo livello, mentre Bourg-en-Bresse si prepara a difendere il titolo conquistato contro il Besiktas dopo aver rinunciato all’Eurolega. In caso di ripescaggi in EuroLeague, l’Hapoel Gerusalemme - che ha affidato la panchina a Sasa Obradovic - potrebbe essere tra le formazioni coinvolte. In Italia, Reyer Venezia e Aquila Trento restano invece fedelissime alla seconda coppa Eca, mentre la LBA potrebbe ottenere una terza partecipazione in caso di allargamento del torneo, con Tortona tra le principali candidate, e con Napoli e la nuova franchigia di Roma alla finestra.

LA SITUAZIONE DELLE ITALIANE
La Reyer Venezia, presente in Eurocup da sette stagioni consecutive, ha costruito un rapporto stabile con la competizione dopo l’esordio nel 2015-16 con Carlo Recalcati in panchina. Prima dell’approdo definitivo nella seconda coppa europea, il club veneziano aveva disputato anche tre annate in Champions League, raggiungendo la Final Four di Tenerife nel 2017, e successivamente aveva conquistato la Fiba Europe Cup nel 2018. Il percorso in Eurocup, però, non ha ancora portato risultati oltre gli ottavi di finale. Il torneo è cambiato più volte nel corso degli anni: dalle 24 squadre iniziali con gironi da sei si è passati dal 2021-22 ai due gruppi da dieci formazioni, fino all’attuale formula con accesso ai playoff ridotto a sei squadre.

L’ipotesi più concreta è ora quella di un’espansione significativa della competizione. Inizialmente si parlava di arrivare a 22 o 24 partecipanti, ma le numerose candidature avrebbero spinto l’Eca a valutare anche un torneo da 32 squadre. In questo scenario la regular season potrebbe prevedere quattro gironi da otto squadre, con le prime quattro di ogni gruppo qualificate a una seconda fase composta da quattro gironi da quattro. Le migliori accederebbero poi ai playoff con quarti, semifinali e finale al meglio delle tre partite. Anche il sistema delle licenze potrebbe cambiare, con un possibile modello 3+2 che garantirebbe maggiore stabilità a 24 club, mentre gli altri otto posti sarebbero assegnati tramite wild card.

La composizione della prossima Eurocup resta comunque ancora in fase di definizione. Tra i possibili ritorni ci sono Gran Canaria, Strasburgo e Le Mans, mentre dalla Spagna potrebbero arrivare Bilbao e Girona, dalla Francia Cholet e dalla Grecia il Paok Salonicco di Andrea Trinchieri. Per l’Italia, oltre a Reyer Venezia e Trento, Tortona sembra essere in prima fila per ottenere un posto stabile nella competizione, soprattutto se il nuovo formato dovesse allargare ulteriormente il numero delle partecipanti.

Iacopo  De Santis
autore
Editore di Pianeta Basket, 26 anni. Sempre connesso con il mondo della palla a spicchi con focus su notizie e analisi.