Olimpia Milano, c'è TJ Shorts sul taccuino: si studia la fattibilità dell'operazione
Dopo essere stato uno dei nomi più ambiti dello scorso mercato estivo in virtù della sua straordinaria stagione a Parigi, TJ Shorts è reduce da un'annata decisamente al di sotto delle aspettative. L'americano, che aveva firmato un ricco contratto biennale con il Panathinaikos, ha infatti faticato a ritagliarsi un ruolo definito all'interno delle rotazioni della squadra greca, riuscendo a incidere solo in rare occasioni. Nonostante gli resti ancora un anno di accordo con il club ateniese, il giocatore sta iniziando a guardarsi intorno per valutare le opzioni migliori per il proprio futuro, sebbene non sia ancora da escludere una sua permanenza in Grecia per dimostrare il proprio valore, specialmente nell'eventualità in cui Ergin Ataman non dovesse più sedere in panchina. Il rapporto tra i due non è mai decollato, e nel corso dell'intervallo di Gara 5 contro Valencia il coach turco ha attaccato duramente il suo giocatore dicendo: "Nel secondo tempo utilizzeremo di più Toliopulos in attacco. Nel primo tempo con Shorts in campo giocavamo in attacco quattro contro cinque".
In questo scenario di potenziale uscita, l'Olimpia Milano sta monitorando la situazione con grandissimo interesse. Lo riferisce Basket News. La dirigenza meneghina sta infatti esplorando attivamente la fattibilità di un accordo per portare Shorts in maglia biancorossa, fiutando l'opportunità di rilanciare uno dei talenti più ambiti del panorama europeo che è in cerca di riscatto. Nonostante le recenti difficoltà sul parquet, il mercato attorno all'esterno americano resta molto vivace: per assicurarsi le sue prestazioni, Milano dovrà però superare una concorrenza agguerrita, dovendo fare i conti con club come il Maccabi Tel Aviv, il Valencia e l'Hapoel Tel Aviv, tutti in attesa di capire gli sviluppi e pronti a inserirsi nella trattativa. Per Milano l'opzione è concreta, perché Shorts era già stato trattato la scorsa estate. Per quanto riguarda lo stipendio, secondo quanto appreso da PB, il Panathinaikos potrebbe agevolare l'uscita del giocatore mettendo la sua parte di soldi, e consentendo a Milano - o un altro club - di chiudere a cifre più ragionevoli.