VL Pesaro, formalizzata iscrizione alla prossima A2 ma restano incertezze
La Vuelle Pesaro ha compiuto il primo passo verso la partecipazione al campionato di Serie A2 2026-27, formalizzando entro la scadenza del 31 maggio l’iscrizione alla prossima stagione. Lo riferisce Il Resto del Carlino. L’atto è stato presentato dall’amministratore delegato Alessandro Dalla Salda, attualmente l’unica figura con potere di firma all’interno del club dopo le dimissioni del presidente Andrea Valli. Si tratta tuttavia di un passaggio esclusivamente burocratico, mentre le vere verifiche arriveranno a metà luglio, quando sarà necessario presentare fideiussioni, garanzie economiche e adempiere a tutti gli obblighi finanziari richiesti dalla Lega.
Il silenzio della società nelle ultime settimane continua però ad alimentare l’incertezza tra i tifosi. Dopo l’incontro con il pubblico alla “Vela” e la successiva precisazione riguardante la vicenda con il Circolo della Stampa, il club non ha più rilasciato comunicazioni ufficiali. Nel frattempo, molte altre squadre di Serie A2 stanno già costruendo i propri roster attraverso acquisti, rinnovi e trattative di mercato. "Da fonti societarie trapela però un’altra verità, che poi è già stata dichiarata Dalla Salda proprio alla «Vela»: bisogna attendere di sapere quanti soldi ci saranno sul piatto prima di pensare alla prossima stagione. Se non ci sono fondi da investire, i progetti non si realizzano: è scontato, ma meglio sottolinearlo. Dunque le priorità in ordine sequenziale saranno tre: la società, l’allenatore e la squadra per ultima. Forse in tanti non ricordano che la Vuelle che ha incantato tutti per 3/4 di campionato è stata messa assieme tra agosto e settembre con tanti giovani semisconosciuti o in cerca di rilancio e stranieri arrivati last minute", scrive il quotidiano.
E ancora si legge: "[...] Ma tornando ai soldi: la partenza improvvisa di Valli ha lasciato il re nudo, perché chi in società sperava che la Str continuasse a foraggiare da sola per tappare i “buchi“, ora si trova spalle al muro e in preda ad un dubbio amletico: fare quadrato assieme, magari costituendo realmente il tanto profetizzato «Superconsorzio» e dare nuova linfa al progetto di risalita nell’élite del basket nazionale o essere ricordati come coloro che misero la pietra tombale sulla Victoria Libertas Pesaro dopo una delle annate più belle della sua gloriosa e ottuagenaria storia, culminata con 9000 spettatori all’ultima partita?"