Finale Nazionale Kellogg’s Under 19 Eccellenza, risultati prima giornata
Ha preso lunedì 1 giugno il via a Roma la Finale Nazionale Kellogg’s Under 19 Eccellenza “Trofeo Giancarlo Primo”, uno degli appuntamenti più attesi della stagione per le eccellenze del basket giovanile in Italia. Per il secondo anno consecutivo la manifestazione si svolgerà nella Capitale: la formula prevede una prima fase a gironi con gare di sola andata. Le prime classificate accederanno direttamente ai Quarti di finale, mentre seconde e terze disputeranno gli spareggi per completare il tabellone a eliminazione diretta. Le vincenti dei Quarti accederanno alle Semifinali e successivamente alle finali per il podio. Nel 2025 vinse l’Olimpia Milano di Luigi Suigo, Achille Lonati e Diego Garavaglia.
College Borgomanero-Pgs Don Bosco Crocetta 89-86 (17-22, 16-10, 14-17, 17-16)
COLLEGE BORGOMANERO: Oliveri 11 (2/2, 1/1), Buttiglione 19 (2/7, 5/9), Cucco 7 (1/1, 1/3), Lastella 18 (7/15, 0/4), Francesco Martino 4 (1/1, 0/1), Gaiola 6 (1/8, 0/2), Charfi 13 (3/4, 1/3), Pellegrino 5 (1/3, 1/1), Baiardi (0/2, 0/1), Alberti 5 (1/1, 1/3), Bertero (0/2), Rupil 1 (0/1, 0/2). All.: Di Cerbo
PGS DON BOSCO CROCETTA: Coti Zelati (0/1), Randazzo 9 (0/0), Hida 15 (7/11, 0/2), Lachello 3 (1/4), Berrino, Minnucci 20 (5/8, 2/7), Cellino (0/2), Rosso 2 (1/3), Trigiani 5 (1/1, 1/2), Percoco 2 (1/2, 0/1), Villar Cristobo 20 (7/14, 1/6), Ebosetale Wisdom Okoro 10 (5/8). All.: Maino.
ARBITRI: Patti, Toffano, Baldini.
Sotto gli occhi interessati del commissario tecnico dell’Italbasket Luca Banchi, è esaltante il derby tra Borgomanero e Torino. Nei primi due quarti, infatti, vive di grande equilibrio, atletismo e cambi di vantaggio soprattutto nei primi due quarti in una gara in cui ritmo e transizioni, caratteristiche tipiche del basket giovanile, hanno la meglio su qualsiasi tipo di controllo. Al rientro dagli spogliatoi, però, Borgomanero prova a dare un’accelerata nel terzo quarto, andando a prendesi quattro possessi pieni di margine sul 68-56, gap che riesce ad ampliare sino al 30′ (75-60) con l’espulsione nel frattempo di Percoco per sommatoria di tecnico ed antisportivo. Complice la rottura prolungata dei torinesi, il College Basketball controlla al meglio anche il quarto periodo ed arriva sul +19 (83-64). Qui un controbreak torinese di 17-5 rende il finale elettrico. Torino ha la palla dell’overtime sull’89-86, ma deraglia nella costruzione offensiva.
Orange Basket Bassano-Vis 2008 Ferrara 64-65 (17-22, 16-10, 14-17, 17-16)
ORANGE1 BASKET BASSANO: Scordari 10 (2/5, 1/3), Santini (0/1, 0/1), Stable Terry 9 (1/6, 0/3), Odzebe 3 (0/4, 1/3), Nistrio 6 (3/5, 0/1), Crestan 8 (0/1, 2/9), Angeletti 6 (1/8, 0/4), Fajardo 4 (2/4, 0/1), Sow 16 (4/6, 2/3), Masaro, Coulibaly 2 (1/1). All.: Mian.
VIS 2008 FERRARA: Dondi 6 (0/2, 2/10), Leprini 10 (2/2, 1/4), Baldassarri 5 (1/3, 1/4), Etame 6 (0/0, 1/4), Tanchella, Susanni 8 (3/6, 0/4), Cerlinca, Malano 5 (2/2, 0/1), Bertoncin 8 (3/5, 0/2), Bracesco, Cristao 6 (1/1, 1/4), Cisse 11 (4/7), All.: Santi.
ARBITRI: Bartolini, Formica, Invernizzi.
L’avvio delle competizioni nella struttura della Luiss è all’insegna dello spettacolo e del pathos sino alla fine. Con Ferrara che ha l’inerzia nel primo quarto e mezzo, è poi Bassano a risalire la china e a dar vita ad una prosecuzione di contesa equilibrata con gli estensi di coach Santi che riescono sul finale a beffare gli orange di coach Mian, che hanno anche l’ultimo tiro per centrare il successo (fallendolo però). Tra i ferraresi prove in doppia cifra per Leprini (10) e Cissé (11, che prende anche il rimblazo decisivo sulla sirena), che rendo semplicemente un loosing effort il bottino di sedici punti di Sow spalleggiato dai dieci messi a referto da Scordari.
Nippon Express Fulgor Fidenza-Umana Reyer Venezia 63-72 (13-16, 21-14, 13-23, 16-19)
NIPPON EXPRESS FULGOR FIDENZA: Carnevale 2 (1/2, 0/3), Stuerdo, Adorni ne, Piacinschi 10 (3/6), Mane 4 (2/4), Wade 1 (0/1), Sangermano 12 (4/5, 4/5), Ghidini 7 (1/5, 1/5), Pezzani 12 (4/11, 0/7), Catellani, Scardoni 7 (1/3, 1/4), Obase 8 (4/9, 0/1). All.: Marallo.
REYER VENEZIA: Corato 2 (1/3), Favaretto 16 (3/9, 1/6), Turconi 7 (3/7, 0/1), Pivetta, Bonivento 2 (1/3), Eramo 11 (5/9, 0/2), Marini 17 (0/2, 5/9), Sarghini 0 (0/3, 0/3), Lojacono 0 (0/1 da 3), Macri 9 (4/13), Brusaterra 8 (4/7, 0/0).
ARBITRI: Bartolomeo, Mammola, Marinaetta.
La giornata dell’equilibrio non può che confermarsi anche nel secondo match del PalaTiziano dove Fidenza (che nei primi due quarti ha percentuali ‘roventi’ come la temperatura esterna dall’arco dei tre punti) prova a sorprendere una Umana Reyer Venezia che fa valare la propria maggiore fisicità. Lagunari avanti di tre lunghezze al 10′, poi c’è la reazione degli emiliani che hanno quattro punti di margine all’intervallo lungo. Al rientro dagli spogliatoi, escono nuovamente fuori i lagunari che prendeono due possessi pieni di vantaggio al 30′ (47-53) grazie al buzzer-beater di Turconi. Fidenza però non ci sta e si riporta sotto con tanto dell’alley-oop del proprio totem Maodo (pivot di 216 centimetri). La tripla di Marini però riesce a dare nuovo ossigeno agli orogranata avanti di otto (61-69) a 164 secondi effetti dal suono dell’ultima sirena. Il finale racconta di un exploit di nove per i veneti (63-72).
Pistoia Basket 2000-Tezenis Verona 56-67 (12-13, 21-16, 13-16, 10-22)
PISTOIA BASKET 2000: Agostini ne, Flauto 11 (2/4, 1/3), Verdolini, Scardigli 6 (0/0, 2/6), Pinelli (0/2, 0/4), Novori 12 (3/12, 2/5), Ciocca (0/1, 0/1), Chiavacci, Mugnaini 4 (1/2, 0/2), Grieco 10 (4/10, 0/3), Mongelli 13 (2/3, 2/7), Chuchanov (0/0, 0/2). All.: Miniati.
TEZENIS VERONA: Kuzmanic 12 (5/9, 0/1), Prelati 2 (1/1), Zolet, Stocco 2 (1/1, 0/1), Francesco Frosini 11 (2/4, 0/1), Pittana 14 (2/5, 3/4), Massimo Frosini 14 (2/2, 2/6), Zumerle (0/2, 0/1), Mecenero 12 (4/7, 0/4), Paganotto ne, Vinco, Pantano (0/4, 0/1). All.: Silvetrucci.
ARBITRI: Dionisi, La Grotta, Toffali.
Verona fa sua la seconda gara del raggrupamento C contro una Pistoia che prova con una condotta proiettata sulla difesa a sorprendere gli scaligeri. Eppure i toscani danno vita ad un secondo quarto in cui sorprendono i propri avversari avendo quattro lunghezze di margine (33-29) all’altezza dell’itervallo lungo. Al rientro in campo i veneti si riavvicinano ed è poi, nell’ultimo quarto, che la Scaligera riesce ad aumentare i giri del proprio motore con un parziale di 22-10 che vale l’affermazione finale, forte anche di ben cinque elementi in doppia cofra con in bell’evidenza i gemelli Frosini autori rispettivamente di 25 punti (14 Massimo ed 11 Francesco).
Virtus Bologna-Olidata Roma 76-55 (12-16, 19-17, 22-15, 23-7)
VIRTUS BOLOGNA: Berlingieri 16 (4/4, 2/7), Spasovski ne, Vandini 3 (1/1 da 3), Venturi 3 (1/2 da 3), Accorsi 16 (2/3, 3/8), Baiocchi 14 (2/4, 3/5), Genasi 11 (3/5, 0/2), Lenci 10 (2/5, 2/5), Magagnoli (0/1), Maurizzi, Trigari (0/1), Milazzo 3 (1/1, 0/1). All.: Largo.
OLIDATA ROMA: Quarone 8 (1/1, 2/4), Bonga 13 (0/1, 4/7), Maiorano (0/1 da 3), Melvin 9 (2/4, 1/1), Gallo (0/1), Cardigni (0/2 da 3), De Benedictis, Ntsourou 9 (1/5, 0/2), Music, Busca 1 (0/1, 0/2), Lumena 12 (5/8, 0/1), Borghesi 3 (1/1 da 3). All.: Boniciolli.
ARBITRI: Giovagnini, Servillo, Giuliani.
Il terzo confronto dell’opening day sul parquet del PalaTiziano è quello che riserva la maggior quantità di emozioni. La sfida tra le V-nere e Roma allenata dall’ex trainer della Fortitudo Bologna Boniciolli, che vive il match in panca alla stregua del derby felsineo, è di quelli vibranti e particolarmente intensi. Nei primi due quarti sono i capitolini a menare le danze, arrivando ad avere anche tre possessi di margine, ma Bologna si rivvicina e sorpassa nel terzo quarto con Roma che, sul finale, fa valere il suo atletismo e con un buzzer-beater di Melvin dall’arco dei tre punti arriva sino al meno cinque del 53-48 al 30′. In avvio di ultimo periodo un parziale di 11-0 degli emiliani indirizza pienamente la contesa anche perché i capitolini esauriscono il bonus ben prima di metà quarto con il +21 finale che sigilla con la ceralacca l’exploit degli emiliani.
Allianz Derthona-EA7 Olimpia Milano 92-100 d1ts (20-20, 24-23, 23-15, 17-26, 8-16)
ALLIANZ DERTHONA: Fogliato 8 (2/3, 0/1), Solazzi, Bottelli 21 (3/5, 2/8), Chikal ne, Obakhavbaye (0/2), Di Meo 14 (2/8, 3/7), Bresciani 7 (2/4, 0/1), Borasi, Pisati 6 (2/6), Bellinaso 6 (3/6, 0/2), Coulibaly 10 (1/3, 2/2), Josovic 20 (6/14, 1/5). All.: Talpo.
EA7 OLIMPIA MILANO: Costaglione 12 (4/7, 0/4), Toffanin 7 (2/3 da 3), Chauveau (0/1 da 3), Chouenkam 7 (2/5, 0/2), Youssef 5 (2/2, 0/4), Niang, Bandirali 7 (2/3), Cortellino 4 (1/1, 0/2), Ceccato 35 (4/8, 6/13), Grossi 8 (3/5, 0/3), Pillepich ne, Gulić 15 (6/7). All.: Catalani.
ARBITRI: Tognazzo, Rinaldi, Rosato.
Ancor più che la sfida tra Bologna e Roma, il match tra Tortona e Milano anima con forza l’impianto della Luiss per una gara che resta aperta sino al suono dell’ultima sirena. A fronte dei tentativi di Derthona di prendere margine, l’Olimpia riesce ogni volta a risalire dalle difficoltà create dal quintetto piemontese che ha in Bottelli e Coulibaly i suoi principali frombolieri. Costaglione riesce ad impattare a 78 con 100 secondi ancora da giocare. Josovic e Gulic danno l’inerzia prima ai piemontesi e poi ai meneghini. Costaglione mette a segno il +3 e poi, sul +4 dei suoi, mette a segno la stoppata che allunga le emozioni, anche perché l’appoggio al vetro di Bellinaso vale l’84 pari con cui si va all’overtime. Nei cinque minuti del supplementare le emozioni si susseguono, finché la tripla di Ceccato non regala un doppio possesso pieno di vantaggio ai lombardi (90-96), che, a cronometro fermo, arrivano al centello con cui chiudono la contesa.
Dolomiti Energia Trento-Amici Pallacanestro Udinese 85-77 (23-12, 24-24, 19-22, 19-19)
DOLOMITI ENERGIA TRENTO: Hassan 21 (9/10, 1/6), Dorigotti 2 (1/1, 0/3), Vergnaghi (0/1, 0/1), Cattapan 14 (4/11, 2/5), Chemelli, Barra 11 (1/2, 3/5), Alba ne, Medina Bouza 11 (5/7, 0/3), Triggiani T., Fall 8 (4/5), Triggiani V. 8 (4/6, 0/3), Machetti 10 (1/4, 2/5). All.: Pais.
AMICI PALLACANESTRO UDINESE: Stjepanovic 20 (3/6, 3/7), Giannino 3 (0/1, 1/3), Mariuzza 3 (1/1 da 3), Pavan 16 (5/7, 2/4), Bjedov 8 (1/4, 2/5), Biasutti 12 (3/10, 2/4), Miceli ne, Fabbro 7 (1/1, 3/6), Bjedov 2 (1/1, 0/2), Mizerniuk 6 (0/1, 2/6), Masutti (0/1), Pertoldi ne. All.: Pampani.
ARBITRI: Occhiuzzi, Frosolini, Bernardi.
Il successo di Trento chiude la serie delle gare della prima giornata al PalaTiziano. Nel derby del Nord-Est i trentini hanno la meglio su Udine, forti di un primo quarto da 23-12 che ha un suo peso sulla contesa. Nel secondo periodo i friulani impattano con i propri avversari in un periodo in cui gli attacchi hanno la meglio sulle difese (48 punti complessivi). Al rientro dagli spogliatoi, Trento prova a dare un ulteriore strattone al match (con tanto di punto esclamativo di Medina Bouza), ma i friulani non si scompongono e replicano con costanza, arrivando anche sotto la doppia cifra di svantaggio (60-52), un meno otto che accompagna la contesa anche al 30′ (66-58). I friulani hanno un ultimo quarto di tutta sostanza con un parziale di 13-5 che li riporta in parità a 71. Lo sforzo fatto annebbia le idee degli udinesi che subiscono un controparziale di 9-0. Il canestro è ormai stappato su ambedue i fronti e, forte dei due possessi pieni di margine e di due rimbalzi offensivi consecutivi, i trentini allungano il margine, portandolo sino al +8 (85-77) con cui si chiude il match.
Grantorino Basketball Draft-Gorla Energia Cantù 49-78
GRANTORINO BASKETBALL DRAFT: Giglio ne, Bertaina 6 (2/3, 0/2), Bossola 5 (1/7, 0/4), Milone 7 (3/8, 0/1), Brayden Gregory Zumstein 17 (4/6, 1/3), Ficetti 8 (4/7, 0/1), Losito 4 (2/2, 0/2), Donnini, Battaglio (0/2), Grillo 2 (0/3, 0/2), Mancino (0/7, 0/3), Ventigeno (0/1). All.: Comazzi.
GORLA ENERGIA CANTÙ: Molteni 13 (2/4, 3/6), Lorenzo Zotti Pavlovic 7 (2/2, 1/1), Redaelli (0/3, 0/4), Ventura 5 (1/2, 1/1), Zimonjic 9 (3/7, 1/1), Bagordo, Panceri 3 (0/2, 1/3), Pavese 11 (2/6, 2/5), Presotto 14 (5/6, 1/1), Bol Lual Maluil Ring 3 (1/1, 0/1), Teodor Casian Alexa ne, Acunzo 13 (5/6, 1/3). All.: Ansaloni.
ARBITRI: Perocco, Rubera, De Angelis.
Cantù fa suo l’ultimo match della prima giornata nel complesso della Luiss imponendosi di 29 (maggiore scarto registrato in un lunedì dal grande equilibrio) su Torino. Avanti di sette già al 10′, i canturini ampiano il margine tra secondo e terzo quarto, ma è nell’ultimo periodo che danno vita all’accelerazione decisiva con quattro elementi in doppia cifra al termine: Presotto a 14, Moltensi ed Acunzo a 13 e Pavese ad 11. Sul versante piemontese non bastano i 17 di Zumstein.
Clinic Banchi-Obradovic martedì 2 giugno
Ad impreziosire una settimana di grande basket giovanile, un clinic d’eccellenza i cui relatori saranno il CT della Nazionale maschile Luca Banchi e e Željko Obradović, leggendario coach serbo capace di vincere nove titoli di Eurolega con cinque squadre differenti nel corso della sua carriera. L’appuntamento è per martedì 2 giugno, presso il Palazzetto dello Sport di Piazza Apollodoro a Roma con il seguente programma:
Ore 9.30 – Inizio intervento Luca Banchi (principi della difesa)
Ore 11.30 – Inizio intervento Željko Obradović (principi dell’attacco)
Ore 13.00/13.30 – Sessione media