Liga Endesa: al via i playoff 2026 con Scariolo e Galbiati
La Liga Endesa cambia ritmo con la fine della stagione regolare. Le settimane si accorciano, le rotazioni si riducono, le certezze si mettono alla prova. È il tempo dei playoff, e questa volta l’attesa si è trasformata in un quadro preciso, con otto squadre pronte a contendersi il titolo dopo una regular season lunga e spesso imprevedibile. Lo scenario è ora completo, come confermato dall’annuncio ufficiale che segna l’inizio della postseason.
Le protagoniste sono Real Madrid, Valencia Basket, Baskonia, UCAM Murcia, Barça, Joventut, Bilbao Basket e La Laguna Tenerife, tutte raccolte in un tabellone che promette equilibrio e qualche incrocio pesante già al primo turno. Dopo trentaquattro giornate di corsa, la fotografia è chiara: il Real Madrid apre la parte alta del tabellone, mentre Valencia e Baskonia guidano l’altra metà, con l’obiettivo di arrivare fino in fondo. Tra i protagonisti attesi ci sono due italiani: i coach di Real e Baskonia Sergio Scariolo e Paolo Galbiati, che potrebbero scontrasi soltanto in finale.
La postseason si apre con due serie immediatamente centrali. Il Real Madrid affronta La Laguna Tenerife, con gara-1 fissata alla Movistar Arena il 2 giugno alle 21:00. In parallelo, UCAM Murcia ospita il Barça per il primo atto della loro sfida, in programma lo stesso giorno alle 19:00. Le vincenti di questi due confronti si ritroveranno in semifinale, in un incrocio che assegnerà il primo biglietto per la finale ACB.
L’altra metà del tabellone entra in scena il giorno successivo. Valencia Basket apre la sua serie contro Surne Bilbao il 3 giugno alle 19:00, alla Roig Arena . Subito dopo, Baskonia e Joventut si affrontano a Vitoria, con palla a due alle 21:00 nella Buesa Arena. Anche qui, le due vincenti si incroceranno in semifinale per conquistare l’ultimo posto disponibile nella finale di Liga Endesa.
Il calendario è serrato, con gare ravvicinate e la possibilità di arrivare fino a tre partite per ogni serie del primo turno. Le semifinali, invece, prevedono fino a cinque incontri, con un ritmo che non lascia spazio a pause o distrazioni. È un percorso che premia la profondità, la gestione dei momenti e la capacità di adattarsi rapidamente, qualità che in questa fase diventano decisive.