Asvel e Monaco, altro che crisi: le francesi di EuroLeague preparano il rilancio
Se fino a poche settimane la posizione dei club francesi in EuroLeague pareva a rischio, ora la situazione appare totalmente diversa. Nonostante entrambi i club abbiano attraversato un delicato periodo di transizione, la rotta sembra essersi definitivamente raddrizzata verso la giusta direzione. L'ASVEL, che sarà guidato in panchina da Tony Parker, passato da presidente a allenatore dopo la cessione delle quote societarie, si è assicurato un ottimo budget con l'ingresso di nuovi soci, prospettando un futuro radioso e diventando una nuova superpotenza sul mercato in grado di strappare Armoni Brooks (e non solo) dalle concorrenti. A parlarne è stato il presidente della LNB, Philippe Ausseur, che durante la sua partecipazione alla trasmissione NoA Basket ha espresso grande ottimismo, sottolineando l'importanza del progetto per la pallacanestro transalpina: «Potremmo definire questa stagione come una stagione di transizione, più subita che provocata. Ma è vero che il club si sta dirigendo verso un budget molto ampio. Si annuncia un budget di circa 40 milioni di euro. Questo è un bene per il nostro campionato; potrebbero esserci giocatori importanti, siano essi francesi o stranieri, il che è un motivo per essere felici».
Anche per quanto riguarda il Monaco, le nubi all'orizzonte sembrano diradarsi. Il presidente Ausseur ha confermato che il futuro del Roca Team appare sempre più luminoso, svelando l'esistenza di un concreto progetto di acquisizione per il club del Principato: «Esiste un progetto di acquisizione reale e ambizioso. È per questo che la lega si è assicurata che tutto non andasse in pezzi. Il signor Fedorycsev potrebbe essere il punto dolente; sta resistendo, ma deve rendersi conto che non può più tenere il passo e ha bisogno di passare il testimone. [...] Stiamo esaminando un progetto che vale dai 30 ai 40 milioni. Almeno 30. Anche questa è una buona cosa. Non possiamo che rallegrarci se il Monaco riesce a ripartire. Le condizioni, le vedremo più avanti».