Apu Udine, ipotesi rinnovo per Semaj Christon?
Il futuro di Semaj Christon all’Apu Udine resta ancora da definire, ma le porte per una possibile permanenza in maglia bianconera non sembrano essersi chiuse. Lo riferisce Il Gazzettino ed. Udine. La combo guard americana ha convinto la società friulana grazie all’impatto avuto nella stagione appena conclusa e, secondo le ultime indiscrezioni, esisterebbe un interesse concreto per proseguire il rapporto. Nulla è ancora ufficiale e il general manager Andrea Conti dovrà valutare tutte le alternative disponibili, ma Christon avrebbe già dimostrato grande disponibilità, arrivando anche a prendere in considerazione un ingaggio inferiore rispetto a quello percepito in passato pur di restare a Udine.
I numeri raccontano una crescita evidente rispetto alla precedente esperienza alla Vanoli Cremona, dove Christon aveva chiuso con 9,5 punti, 0,8 rimbalzi e 3,5 assist di media in 22,1 minuti. Con l’Apu Udine, invece, il playmaker di Cincinnati ha alzato il livello producendo 14 punti, 3,1 rimbalzi e 5,3 assist in 29,6 minuti a partita. Ma il suo valore non si misura soltanto nelle statistiche: l’intesa con Calzavara - che resterà in prestito da Milano - ha permesso al sistema di coach Adriano Vertemati di funzionare meglio grazie alla presenza contemporanea di due giocatori capaci di gestire il pallone. Christon si è rivelato inoltre decisivo nei finali punto a punto e ha creato un rapporto positivo con il reparto lunghi, aumentando il coinvolgimento offensivo di Mekowulu e Spencer.
La conferma di Christon rappresenterebbe quindi un tassello importante per il progetto dell’Apu Udine, soprattutto in vista della volontà del presidente Alessandro Pedone di costruire una squadra più competitiva. Il play americano ha contribuito a migliorare anche il rendimento difensivo dei compagni, grazie alla maggiore fluidità offensiva e al coinvolgimento dell’intero gruppo. Una sua permanenza farebbe piacere anche ai tifosi, chiamati già a salutare il capitano Mirza Alibegovic e alla ricerca di nuovi punti di riferimento. Tuttavia, per puntare a un salto di qualità reale, la società dovrà necessariamente aumentare il livello complessivo del pacchetto stranieri rispetto alla passata stagione.