Cruciale il ritorno di Isaiah Hartenstein ai Thunder la prossima stagione
A Oklahoma City, uno di quei dettagli da sistemare nella programmazione di ripartenza di un gruppo che non si ha il dovere di smantellare dopo aver perso una finale di Conference, porta il nome di Isaiah Hartenstein, e in queste settimane è diventato un punto fermo attorno al quale si sta costruendo la prossima mossa dei Thunder.
La situazione è chiara: la franchigia ha tempo fino al 29 giugno per decidere se esercitare la team option da 28,5 milioni di dollari sul contratto del lungo. Ma, al di là della scadenza formale, il sentimento che circola nella lega è che Hartenstein resterà comunque a Oklahoma City, sia attraverso l’opzione, sia tramite un nuovo accordo che potrebbe rivelarsi vantaggioso per entrambe le parti.
Secondo quanto riportato da ESPN, la convinzione è diffusa: Hartenstein è troppo importante per essere lasciato andare, soprattutto in un Ovest che vede Wembanyama e gli Spurs come un rivale destinato a restare sulla strada dei Thunder per molti anni. Il fatto che il lungo abbia avuto anche qualche buon momento difensivo proprio contro il francese nelle finali di conference aggiunge un ulteriore tassello alla logica della continuità.
L’ipotesi di un nuovo contratto pluriennale, magari a una cifra leggermente inferiore rispetto all’opzione, è considerata una soluzione possibile e sensata. E non è un caso che la volontà del giocatore vada nella stessa direzione. Hartenstein, infatti, ha parlato apertamente del suo desiderio di restare dopo due stagioni in maglia Thunder. «Mi piace stare qui. Amo l’organizzazione, ma molto dipende da loro», ha detto nella sua exit interview subito dopo l’eliminazione contro San Antonio. Ha aggiunto che «loro e il mio agente parleranno» e che «alla fine dei conti è un business», chiudendo con un ringraziamento sincero: «Ma qualunque cosa accada, sono davvero grato».
Il quadro, insomma, sembra già tracciato. Oklahoma City non vuole perdere un tassello che considera fondamentale, e Hartenstein non ha alcuna intenzione di cambiare aria. In un’estate che potrebbe ridisegnare gli equilibri della Western Conference, i Thunder partono da una certezza: il loro lungo è pronto a restare al centro del progetto.