Finale Nazionale Kellogg’s Under 19 Eccellenza, seconda giornata
Seconda giornata della prima fase a Roma della Finale Nazionale Kellogg’s Under 19 Eccellenza “Trofeo Giancarlo Primo”, uno degli appuntamenti più attesi della stagione per le eccellenze del basket giovanile in Italia. Per il secondo anno consecutivo la manifestazione si svolge nella Capitale: la formula prevede una prima fase a gironi con gare di sola andata. Le prime classificate accederanno direttamente ai Quarti di finale, mentre seconde e terze disputeranno gli spareggi per completare il tabellone a eliminazione diretta. Le vincenti dei Quarti accederanno alle Semifinali e successivamente alle finali per il podio. Nel 2025 vinse l’Olimpia Milano di Luigi Suigo, Achille Lonati e Diego Garavaglia. Ad aprire la seconda giornata, nel clima di festa per gli 80 anni della Repubblica, un clinc d’eccellenza con relatori d’eccezione come il CT della Nazionale maschile Luca Banchi e e Željko Obradović, leggendario coach serbo capace di vincere nove titoli di Eurolega con cinque squadre differenti nel corso della sua carriera.
Tabellini e cronache di una seconda giornata all’insegna dei successi bis per le vincitrici della prima giornata, eccezion fatta per il Cantù sorpreso dal Derthona.
Vis 2008 Ferrara-Pistoia Basket 2000 76-58 (20-22, 20-23, 20-8, 16-5)
Ferrara: Dondi 5 (2/4, 0/3), Leprini 4 (1/2 da 3), Baldassarri 6 (3/6, 0/5), Azzolin ne, Etame 8 (1/3, 2/6), Tanchella 3 (0/2, 1/2), Susanni 20 (9/13), Cerlinca, Bertoncin 9 (4/7), Cappozzo ne, Bracesco, Cristao (0/1, 0/3), Cissè 21 (10/13). All: Santi.
Pistoia: Flauto, 9 (2/2, 1/2) Verdolini, Scardigli 15 (1/4, 3/9), Pinelli 4 (2/3, 0/3), Salani, Novori 13 (4/6, 0/5), Ciocca, 1 Chiavacci (0/1), Mugnaini (0/5, 0/1), Grieco 5 (2/6, 0/2), Mongelli 3 (1/3, 0/5), Chuchanov 8 (2/4, 1/6). All: Miniati.
Arbitri: Perocco, Rinaldi, De Angelis.
Due su due. Il Ferrara fa un deciso passo avanti verso la seconda fase e nel primo confronto di sessione sul parquet del PalaTiziano riesce ad imporsi alla distanza su Pistoia. Eppure, con inerzie che cambiano con grande continuità, nel giorno della Festa della Repubblica, gli 80 anni sono festeggiati dall’esplosività degli junior dei due team in campo, che si lasciano andare anche a prodezze atletiche di verticalità non indifferenti (una stoppata in recupero di Bertoncin ed una schiacciata di Cissè, tra gli estensi, finiscono direttamente negli hughlights). Dal canto suo, Pistoia che aveva menato le danze per buona parte dei primi due quarti, finisce per pagare a caro prezzo il 20-8 del periodo al rientro dagli spogliatoi, che finisce per decidere e con forza (a posteriori) la contesa. Il finale è così di semplice inerzia con il +18 che premia gli estensi.
College Basketball Borgomanero-Nex Nippon Exp.Fulgor Fidenza 101-77 (26-15, 29-22, 19-23, 27-17)
Borgomanero: Oliveri 8, Buttiglione 23, Cucco 5, Lastella 14, Martino 1, Gaiola 15, Charfi 9, Pellegrino 11, Baiardi 6, Alberti 7, Bertero, Rupil 2. All.: Di Cerbo.:
Fidenza: Carnevale 5 (0/1, 1/4), Stuerdo 7 (2/3), Adorni, Placinschi 18 (9/14, 0/4), Malik Mane 13 (6/9), Wade, Sangermano 4 (1/1, 0/2), Ghidini 4 (2/5, 0/4), Pezzani 15 (1/4, 3/6), Catellani 2 (1/1, 0/3), Scardoni 7 (2/6, 0/3), Obase 2 (1/3, 0/1). All.: Marallo.
Arbitri: Giovagnini, Frosolini, Bernardi.
Il leitmotiv del due su due fa da sfondo anche al confronto tra Borgomanero e Fidenza con la formazione piemontese che è davanti all’ensemble emiliano con notevole costanza nei primi due periodi di gioco, subisce un piccolo calo nel terzo, ma accelera ulteriormente nel quarto quarto andandosi a prendere un centello che vale il successo complessivo per il quintetto novarese. Quattro gli elementi in doppai cifra tra i piemontesi con Buttiglione top scorer del match a quota 23, Gaiola che arriva a 15 (cui unisce anche nove assist), Lastella a 14 e Pellegrino ad 11. Tra gli emiliani i soli Placinschi, Pezzani e Malik Mane finiscono la propria gara sopra quota 10 (rispettivamente a 18, 15 e 13).
Tezenis Verona-Orange1 Bassano 65-56 (10-19, 20-11, 20-10, 15-16)
Verona: Kuzmanic 4 (2/3), Prelati (0/1, 0/1), Austin, Stocco 4 (1/2), Frosini Fr. 9 (3/5, 1/2), Pittana (0/1, 0/4), Frosini M. 18 (1/3, 4/8), Zumerle 5 (1/3, 0/3), Mecenero 11 (3/6, 1/5), Paganotto 8 (1/1, 2/4), Frassoni, Pantano 6 (2/5, 0/1). All.: Silvestrucci.
Bassano: Scordari 2 (1/4, 0/3), Santini 3 (1/1), Stable Terry (0/4, 0/3), Nistrio 2 (1/3), Crestan 11 (3/4, 1/6), Angeletti 10 (4/9, 0/4), Diarra 8 (3/12), Fajardo ne, Gomes (0/1 da 3), Sow (5/11, 0/5), Masaro, Coulibaly (1/5). All.: Mian.
Arbitri: Tognazzo, Rubera, Rosato.
Verona fa doppietta al pari di Ferrara nel novero del raggruppamento C e domani andrà a giocarsi il primato del raggruppamento con gli esternsi. Gli scaligeri hanno la meglio nel derby su Bassano che, rispetto al ‘corto muso’ dello stop dell’esordio, deve cedere nella circostanza di nove lunghezze ai cugini. Eppure nei primi due quarti l’equilibrio tra le contendenti è serrato con un primo quarto orange ed un secondo a favore dei gialloblù che impattano i conti e proseguono, nell’onda lunga di quanto fatto in precedenza, dopo l’intervallo lungo andando a prendersi un margine in doppia cifra al 30′. L’ultimo periodo è di conservazione dell’inerzia sino al punteggio palindromo di 65-56 registrato a referto chiuso.
Umana Reyer Venezia-Pgs Don Bosco Crocetta 91-86 (27-23, 23-22, 24-15, 17-26)
Venezia: Corato ne, Favaretto 17 (3/5, 2/8), Turconi 12 (1/3, 3/6), Pivetta, Bonivento 14 (4/5, 1/3), Eramo 17 (3/5, 3/5), Marini 10 (2/3, 2/8), Sarghini, 7 (1/3, 1/1), Lojacono (0/1 da 3), Macrì 8 (4/5), Brusaterra 6 (3/5). All.: Buffo.
Torino: Zelati 4 (2/3), Randazzo 20 (2/3, 4/6), Hida 7 (2/2, 1/1), Lachello 2 (1/1, 0/1), Berrino (0/1 da 3), Minnucci 22 (3/6, 5/9), Ingrosso, Cellino 2 (1/1, 0/4), Rosso 2 (1/4, 0/2), Trigiani 3 (1/1 da 3), Villar Cristobo 11 (4/7, 0/4), Wisdom Okoro 13 (6/8). All.: Maino.
Arbitri: Occhiuzzi, Servillo, Giuliani.
Venezia festeggia, ma quanto è forte il cuore di Torino. Nel secondo match di giornata nel complesso della Luiss gli orogranata si mantengono al vertice del raggruppamento A assieme a Borgomanero con cui domani si giocheranno il primato (ed il passaggio diretto ai quarti). I lagunari paiono controllare al meglio la contesa nei primi tre quarti, arrivando ad avere ben quattordici lunghezze di vantaggio al 30′. Tutto finito? Mai nel basket. Perché, attorno a Randazzo e Minnucci e con una serie di triple in grado di creare scompiglio, i sabaudi si riportano sotto anche al meno uno, ma la rimonta annebbia le idee sul finale e gli orogranata centrano il successo.
Emporio Armani Olimpia-Grantorino Basketball Draft 86-67 (27-18, 17-25, 19-6, 23-18)
Milano: Costaglione, (0/2, 0/5) Vogogna 2 (1/4, 0/1), Toffanin 10 (3/6, 1/2), Chouenkam 17 (5/8, 1/1), Youssef 3 (0/2, 1/3), Niang 2 (1/2), Bandirali 6 (2/4), Cortellino 7 (1/2, 1/1), Ceccato 22 (3/6, 3/4), Grassi 11 (2/5, 1/1), Pillepich 2 (1/2), Gulic 4 (1/3, 0/1). All.: Catalani.
Torino: Davì Giglio ne, Bertaina 9 (3/3, 1/5), Bossola 9 (2/4, 1/3), Milone 9 (3/8, 0/1), Zumstein 18 (4/10, 2/6), Ficetti 3 (1/5), Losito 2 (1/3, 0/1), Donnini ne, Battaglio 1, Grillo 5 (1/1, 0/1), Mancino 10 (3/8, 0/4), Ventigeno (0/3, 0/1). All.: Comazzi.
Arbitri: Invernizzi, Formica, Toffali.
Due quarti alla pari, poi, nel terzo quarto, lo strattone che vale l’affermazione bis in casa Olimpia Milano, come testimoniato peraltro dal +19 finale dell’86-67. Dopo due primi quarti in linea con i propri avversari, per i piemontesi, che provano anche con alcune triple di assoluto coraggio a rimettersi sotto la doppia cifra di svantaggio, ad emergere è la maggiore profondità (e al tempo stesso) la fisicità del roster meneghino, che ha in Ceccato il proprio top scorer con un totale di 22 punti messi a segno. Il 19-6 del terzo quarto è segnale di grande sostanza per il roster affidato a Catalani che, domani, cercherà di proseguire nel proprio percorso netto. Per Torino la necessità di vincere il prossimo match per non salutare la competizione.
Bcc Emilbanca Virtus Bologna-Amici Pall. Udinese 77-53 (16-9, 12-9, 28-10, 21-25)
Bologna: Berlingeri 19 (2/6, 4/8), Spasovski 3 (1/3 da 3), Vandini 9 (3/5, 1/1), Venturi 2 (1/1, 0/1), Accorsi 6 (1/3, 1/4), Baiocchi 13 (2/5, 1/1), Genasi 13 (5/5, 0/1), Lenci 5 (1/4, 1/3), Magagnoli, Trigari 2 (1/3), Renzi (0/1, 0/1), Milazzo 5 (1/2, 1/2). All.: Largo.
Udine: Stjepanovic 11 (5/7, 0/3), Giannino 3 (0/2, 1/5), Mariuzza, Pavan 7 (1/3, 1/1), Bjedov M. 14 (2/4, 2/8), Biasutti 10 (2/7, 2/3), Miceli ne, Fabbro 6 (3/3), Bjedov D. 2 (0/2 da 3), Mizerniuk (0/3, 0/3), Masutti ne, Pertoldi ne. All.: Pampani.
Arbitri: Patti, Mammola, Baldini.
La Virtus Bologna concede il bis. Nello scenario del PalaLuiss i felsinei hanno la meglio di 24 su Udine al termine di un match in cui con il +18 del terzo periodo i bianconeri mettono in discesa la contesa coi friulani preoccupati anche per la noia occorsa a Fabbro a fine terzo quarto, poi rientrato sul parquet nel corso degli ultimi dieci minuti, anche in prospettiva del match spareggio di domani. Tra i felsinei, che con una difesa ferrea avevano lasciato i propri avversari a quota 18 punti all’altezza dell’intervallo lungo, in doppia cifra Berlingieri autore di 19 punti e Genasi attestatosi a 13. Tra i friulani bon bastano gli 11 punti di Stjepanovic, i 14 di Mak Bjedov ed i 10 di Biasutti.
Dolomiti Energia Trento-Olidata Roma 77-52 (21-16, 25-8, 11-18, 20-10)
Trento: Hassan 6 (3/8, 0/2), Dorigotti (0/4 da 3), Vergnaghi 7 (2/2, 1/2), Cattapan 11 (2/4, 2/9), Chemelli, Barra (0/1, 0/6), Alba, Medina Bouza 13 (6/10, 0/1), Triggiani T. 6 (2/4 da 3), Fall 9 (3/4, 1/2), Triggiani V. 8 (1/2, 2/4), Machetti 17 (2/4, 4/7). All.: Pais.
Roma: Quarone 3 (0/4, 1/3), Bonga 10 (0/3, 3/4), Maiorano 7 (2/7, 1/3), Curbelo Mendieta 3 (1/2, 0/2), Melvin 9 (3/6, 1/1), Gallo 2 (1/2), Cardigni (0/2), De Benedictis (0/1), Ntousourou 11 (3/4, 0/2), Busca (0/3, 0/1), Kahambwe Lumena 7 (3/7, 0/1), Borghesi (0/2, 0/3). All.: Boniciolli.
Arbitri: Bartolomeo, Marianetti, Baldini.
Anche per Trento arriva il successo bis dopo l’affermazione dell’esordio, A pagar dazio è Roma che, nei primi due quarti (in particolare il secondo), vede i propri avversari fuggire, decretando di fatto la parola fine sulla contesa, seppur a fronte della bella reazione dei capitolini dopo l’intervallo lungo. A corollario un particolare da amarcord che non è passato inosservato a tanti addetti ai lavori. La sfida tra trentini e capitolini ha messo di fronte, tra i due fronti, Marco Crespi (direttore tecnico dei primi e nel parterre a stretto contatto col gruppo) e Matteo Boniciolli (coach dei capitolini), accomunati dall’aver fatto parte dello staff tecnico dell’Italbasket d’oro agli Europei del 1999 a Parigi sotto la guida di Boscia Tanjevic.
Gorla Energia Cantù-Allianz Derthona 59-94 (18-18, 14-31, 11-22, 16-23)
Cantù: Molteni 13 (1/6, 3/8), Zotti Pavlovic ne, Redaelli 11 (1/2, 3/5), Ventura 11 (5/8, 0/2), Zimonjic (0/2 da 3), Bagordo (0/1), Panceri, (0/2, 0/2) Gualdi 1 (0/1 da 3), Pavese 10 (1/2, 2/6), Presotto 5 (1/3, 0/1), Maluil Ring ne, Acunzo 8 (3/7, 0/3). All.: Ansaloni.
Tortona: Fogliato 8 (2/5, 0/2), Solazzi (0/1 da 3), Bottelli 15 (1/6, 2/5), Chikal, Di Meo 22 (5/7, 4/6), Bresciani 5 (1/2, 1/1), Borasi 3 (1/3 da 3), Pisati (0/1), Bellinaso, Coulibaly 15 (6/9, 1/5), Josovic 23 (8/11, 2/4), Furfaro 3 (0/1, 1/1). All.: Talpo.
Arbitri: Dionisi, Bartolini, La Grotta.
Con una prova di assoluta applicazione Derthona riesce a riscattare la sconfitta dell’esordio contro Trento non lasciando scampo a Cantù ed avendo la possibilità domani, nella sfida con Roma, di centrare anche il secondo posto in classifica o, in caso di eventuale sconfitta e di stop anche di Cantù con Trento, di dar vita ad una classifica avulsa per decidere quale squadra saluterà la manifestazione e quali saranno quelle che entreranno nel barrage. La sfida tra canturini e piemontesi, dopo un primo quarto in equilibrio, vede spezzarsi l’inerzia nei periodi centrali con l’ultimo quarto che finisce così con il configurarsi quasi come un prolungato garbage time.