Carlino: Virtus, la Ncaa ci ripensa? Niang potrebbe restare
La Virtus Bologna si appresta a disputare la terza gara della serie contro Venezia, spostatasi a Mestre sul 1-1 dopo la bella reazione alla Virtus Arena nella dominante Gara 2. Su Il Resto del Carlino si parla anche di futuro: tra gli italiani in uscita Alessandro Pajola e Nicola Akele (diretto a Milano), ma anche Saliou Niang. Tuttavia, la NCAA sta riflettendo sul tema dell'eleggibilità, e con il nuovo regolamento giocatori come l'ex Trento non potrebbero approdare nel college basketball.
Detto che difficilmente una decisione verrà presa per la prossima stagione, anche perché ormai le università hanno chiuso operazioni milionarie, e qualcuna - vedi proprio LSU - si ritroverebbe senza giocatori ma con desiderio di una causa legale che la NCAA vorrà evitare, potenzialmente Niang potrebbe restare a Bologna. Aveva firmato un contratto biennale la scorsa estate con la Virtus, che sarebbe più che contenta di averlo nella prossima stagione. Ipotesi, come detto, tutta da verificare.
Sul fronte italiani, oltre alle conferme di Hackett, Diouf e Ferrari, "ci sono in arrivo altri tre italiani. Davide Casarin (il papà Federico, dirigente Reyer, ha parlato a lungo con Paolo Ronci), Tommaso Baldasso e Assane Sankare". Sul fronte stranieri invece Diarra e Alston resteranno, tentativo per confermare Matt Morgan, mentre è tutto fatto con Rasheed Bello e resta calda l'opzione JD Notae. "Sotto canestro ecco Kevin Kokila, controllato da Dubai, società con la quale la Virtus, e in particolare Ronci che fu premiato là, hanno un ottimo rapporto", scrive Il Carlino.