VL Pesaro, il tifo organizzato: «Il Consorzio batta un colpo, le dimissioni di Valli sono un fatto grave»
Incertezza per il futuro della Victoria Libertas Pesaro e interviene con un duro comunicato la tifoseria organizzata.
«L’ultima esclusione della VL da una premiazione è l’ennesimo segnale di un ambiente marcio che ha perso il senso della misura. Le dimissioni del presidente Valli sono un fatto grave, e chi finge di non vedere il clima creatosi attorno alla società è responsabile al pari di chi lo alimenta. Da troppo tempo ex dirigenti, ex collaboratori e personaggi vari attaccano chi prova a mandare avanti la baracca. Sempre pronti a celebrare il passato, molto meno a ricordare gli errori. La storia gloriosa della Vuelle resta intoccabile, ma non si possono ignorare gli ultimi quindici anni: occasioni sprecate, stagioni fallimentari, una retrocessione evitata da una pandemia, un’altra arrivata sul campo, debiti, divisioni e soprattutto perdita di credibilità. Nel frattempo un presidente se n’è andato dopo averci messo faccia, tempo, e soprattutto soldi veri, mentre tanti rimangono nascosti dietro post o interviste pilotate dalla stampa amica.
Oggi la VL è nelle mani di un Consorzio che mostra raramente la sua forza e molto spesso i propri limiti. Non siamo forse a rischio fallimento, ma ogni anno ci si ritrova a ripartire da zero senza mai avere una vera spinta verso il futuro. Criticare e chiedere chiarezza è legittimo, lavorare nell’ombra cercando di sabotare tutto sia per rancori personali che per aver perso un ruolo assolutamente no. Chi semina veleni non difende la Vuelle, difende se stesso. Chi ha scritto pagine importanti della nostra storia merita rispetto, che non è un lasciapassare eterno. Occorre ricordare che la VL è una società di basket, mentre per l’ennesima volta sembra soltanto il trait d’union di un gruppo di imprese restie ad alzare contributi, ma molto presenti a mettere bocca sulle scelte strategiche. Altri presidenti si lamentano che nonostante i propri sforzi non vengono seguiti dal pubblico cittadino. Su questo argomento possiamo gonfiare il petto senza bisogno di aggiungere numeri o altro, ma neanche questo basta ad essere attrattivi, o forse c’è dell’altro».
Poi il comunicato conclude con un monito verso il futuro: «Noi tifosi sappiamo una cosa: la Vuelle viene prima di presidenti, dirigenti, consorzi, cariche e interessi personali. Adesso basta chiacchiere. Il Consorzio batta un colpo o passi la mano a chi ama davvero la VL o a chi vuole provare ad innamorarsene, indipendentemente dalla categoria, così che si possa remare finalmente tutti nella stessa direzione. Il nostro primo passo è stato chiedere chiarezza, ora, assieme al popolo biancorosso, agiremo in ogni modo e in ogni sede per smascherare chi sfrutta la VL solo per i propri interessi, perché tutto passa ma la fede per la Vuelle resta».