Sergio Scariolo porta il Real Madrid a Tenerife: "Adesso servono due vittorie"
A volte una stagione sembra scivolare via in un attimo, come se il tempo si restringesse proprio quando servirebbe lucidità. Per il Real Madrid, la sconfitta contro Tenerife ha avuto esattamente questo effetto: un crollo improvviso, inatteso, che ha lasciato Sergio Scariolo davanti a un bivio delicatissimo, con la serie ora in salita e l’obbligo di reagire immediatamente.
Il Real era avanti di sette punti a 53 secondi dalla fine, un margine che in condizioni normali sarebbe bastato per chiudere la partita. Invece Tenerife ha ribaltato tutto con tre triple negli ultimi istanti, compresa quella decisiva di Jaime Fernández. È stato un colpo duro, che ha portato Madrid sull’orlo dell’eliminazione dopo il 98-97 di Gara 1. L'analisi: "Siamo stati in vantaggio quasi per tutta la partita, ma non si sono mai arresi. Non ci hanno mai permesso di aprire quel divario che avrebbe potuto garantirci la vittoria."
Scariolo non ha cercato scuse. «Siamo sotto 0-1 in una serie in cui servono due vittorie, e non c’è molto altro da dire» ha ammesso con franchezza. La sua analisi è stata diretta: la difesa non è stata all’altezza di una partita di playoff, e questo ha aperto la porta alla rimonta avversaria. «Non eravamo al livello richiesto per una gara di playoff oggi» ha detto, aggiungendo che «dobbiamo essere migliori nella prossima e ovviamente, il miglioramento deve iniziare dalla difesa».
Nonostante il momento complicato, Scariolo ha mostrato la determinazione di chi non vuole lasciare spazio al pessimismo. «Non sto pensando di perdere giovedì» ha dichiarato, spiegando che la priorità è preparare la squadra, capire cosa migliorare e andare a Tenerife per vincere. Ora il Real si trova davanti a una sfida che nessuno si aspettava così presto: vincere fuori casa per evitare un’eliminazione che avrebbe il sapore dell’impensabile. Erano infatti 18 anni che non succedeva che l'ottava in classifica vincesse in casa della prima della stagione regolare nella storia della Liga Endesa. Scariolo lo sa, e il suo sguardo è già rivolto alla prossima battaglia. Perché certe sconfitte bruciano, ma possono anche diventare il punto da cui ripartire.