Mark Tatum: «NBA Europe per Milano? Stiamo parlando». E su Roma: «Presto parlare di "favoriti"»

14.02.2026 07:10 di  Iacopo De Santis  Twitter:    vedi letture
Mark Tatum: «NBA Europe per Milano? Stiamo parlando». E su Roma: «Presto parlare di "favoriti"»

Il deputy commissioner della NBA Mark Tatum ha parlato a La Gazzetta dello Sport, confermando che ottobre 2027 è ancora l'obiettivo per la partenza di NBA Europe. Ma si parte dalle indiscrezioni su Roma e la cordata targata Donnie Nelson, e della quale potrebbe far parte anche Luke Doncic: "Presto per parlare di "favoriti" [alla franchigia NBA a Roma ndr]ma posso confermare il grande interesse che stiamo riscontrando da parte di tanti potenziali investitori da un paio di settimane a questa parte abbiamo accelerato con le conversazioni, entrando nei dettagli, chiarendo anche il tipo di struttura e il modello di business che abbiamo in mente.”

Sulla possibilità che alcuni giocatori NBA, come Luka Doncic, possano investire personalmente nelle squadre di NBA Europe
“Ne stiamo parlando e prenderemo a breve delle decisioni in questo senso. Di sicuro posso dire che abbiamo diverse avuto conversazioni con i nostri giocatori europei e riceviamo costantemente input da loro su questo progetto. Abbiamo percepito, a questo proposito, un grande entusiasmo da parte loro”.

Il tema delle strutture, soprattutto per l'Italia
“Sì, vogliamo iniziare a giocare nell’ottobre del 2027 e sappiamo bene che ci vorrà del tempo ai nostri investitori per la costruzione di nuove arene. In alcune città all’inizio quindi giocheremo in strutture esistenti, magari con qualche upgrade, ma ci aspettiamo poi di vedere nei prossimi anni ogni squadra di Nba Europe con un’arena in stile Nba”.

La franchigia di Milano: interlocutori principali Olimpia e RedBird?
“Sicuramente stiamo parlando con le entità citate ma, ripeto, abbiamo diversi potenziali investitori interessanti in parecchi mercati”, dice Tatum, che non nasconde il desiderio di trovare un accordo con EuroLega. "Conosciamo “Chus” Bueno [nuovo CEO di EuroLega ndr] molto bene, avendo lui lavorato in Nba per 12 anni, ne stiamo parlando e come abbiamo sempre detto vorremmo trovare un accordo tra Fiba, Eurolega e Nba per riunire tutto l’ecosistema. Sicuramente avremo altre conversazioni nelle prossime settimane”.