Rising Stars 2026 | Team Vince trionfa, VJ Edgecombe MVP
Per aprire l’All-Star Weekend 2026, il tradizionale Rising Stars Challenge mantiene il formato introdotto nelle ultime quattro edizioni: un mini‑torneo a quattro squadre. Tre formazioni sono guidate da tre Hall of Famers – Vince Carter, Carmelo Anthony e Tracy McGrady – mentre la selezione dei migliori talenti della G‑League è affidata ad Austin Rivers. Ogni squadra è composta da sette rookie o sophomore, con una formazione interamente costruita sui giovani provenienti dalla G‑League. Sul piano regolamentare, le due semifinali si disputano con un target score fissato a 40 punti, mentre la finale si gioca fino al raggiungimento dei 25 punti.
SEMIFINALE 1: TEAM MELO vs TEAM AUSTIN
- Team Melo (Carmelo Anthony): Reed Sheppard (Rockets), Stephon Castle (Spurs), Dylan Harper (Spurs), Jeremiah Fears (Pelicans), Collin Murray‑Boyles (Raptors), Ace Bailey (Jazz), Donovan Clingan (Blazers), Cooper Flagg (Mavs, out).
- Team Austin (Austin Rivers): Sean East II (Stars), Ron Harper Jr. (Celtics), Yanic Konan Niederhäuser (Clippers), Alijah Martin (Raptors 905), Tristen Newton (Vipers), Yang Hansen (Remix), Jahmir Young (Skyforce), David Jones García (Spurs, out), Mac McClung (Bulls, out).
Il Team Melo parte forte grazie all’intesa tra i due ex UConn, Donovan Clingan (9 punti, 2 rimbalzi) e Stephon Castle (6 punti, 5 assist), che firmano il primo allungo sul 14‑6. La risposta del Team Austin arriva però dall’arco: Yanic Konan Niederhäuser (11 punti, 2 rimbalzi), Yang Hansen (10 punti, 2 rimbalzi) e Alijah Martin (6 punti) costruiscono un parziale di 18‑5 che ribalta il punteggio (24‑21). Konan Niederhäuser e Hansen continuano a dominare nel pitturato e portano la squadra di Rivers a un passo dal traguardo (30‑26). Con le spalle al muro, Team Melo reagisce: due triple di Reed Sheppard (9 punti) e un Castle onnipresente firmano un 10‑2 che manda in crisi Team Austin. Il colpo di grazia arriva da Dylan Harper, che in uno‑contro‑uno supera il fratello Ron Harper Jr. e chiude la partita.
Finale: Team Melo 40‑34
SEMIFINALE 2: TEAM VINCE vs TEAM T‑MAC
- Team Vince (Vince Carter): VJ Edgecombe (76ers), Derik Queen (Pelicans), Kyshawn George (Wizards), Matas Buzelis (Bulls), Egor Dёmin (Nets), Carter Bryant (Spurs), Jaylen Wells (Grizzlies), Cedric Coward (Grizzlies, out).
- Team T‑Mac (Tracy McGrady): Kon Knueppel (Hornets), Kel’el Ware (Heat), Tre Johnson (Wizards), Bub Carrington (Wizards), Jaylon Tyson (Cavaliers), Zaccharie Risacher (Hawks), Cam Spencer (Grizzlies), Ajay Mitchell (Thunder, out), Alex Sarr (Wizards, out).
Nel duello tra le due squadre “di famiglia”, è Team T‑Mac a partire meglio grazie alla precisione da tre punti. Kel’el Ware (7 punti), Cam Spencer e Tre Johnson (8 punti) colpiscono anche da distanza siderale e costringono Team Vince al timeout (15‑7).
La reazione arriva con VJ Edgecombe (17 punti, 5 rimbalzi) e Matas Buzelis (6 punti), mentre la serata storta di Zaccharie Risacher (0/5 al tiro) permette a Team Vince di rientrare fino al 24‑24.
Jaylon Tyson (8 punti, 3 rimbalzi) prova a frenare l’inerzia, ma la squadra di Carter accelera: Jaylen Wells (6 punti, 3 rimbalzi) segna da tre, Buzelis chiude un alley‑oop e Kyshawn George (6 punti, 3 rimbalzi) completa un gioco da tre punti per il +5 (34‑29). Da lì in avanti, Edgecombe prende completamente il controllo: segna gli ultimi dieci punti della partita e trascina Team Vince in finale.
Finale: Team Vince 41‑34
FINALE: TEAM MELO vs TEAM VINCE
Come in semifinale, Donovan Clingan (6 punti) sfrutta la sua stazza per dare subito il vantaggio a Team Melo (9‑4). La risposta di Team Vince arriva con Matas Buzelis (4 punti), Egor Demin e Carter Bryant (5 punti), che firmano un 11‑2 ribaltando la situazione (15‑11). Dylan Harper (8 punti, 5 rimbalzi) si carica allora la Team Melo sulle spalle: la sua tripla rimette tutto in equilibrio (17‑17).
Due assist illuminanti di Derik Queen (2 punti, 5 rimbalzi, 3 assist) sembrano indirizzare la gara verso Team Vince, ma Reed Sheppard dall’arco e Stephon Castle dalla media tengono viva la partita (23‑22).
Team Melo prova a chiuderla cercando la tripla, ma trova solo un lay‑up (24‑23). A quel punto VJ Edgecombe (6 punti) attacca il ferro, subisce fallo e realizza i due liberi decisivi che consegnano il titolo a Team Vince.