Vanoli Cremona, Brotto: "Carpe diem, una festa agonistica al PalaRadi con l'Olimpia"
La Vanoli Basket Cremona sta rifinendo gli ultimi dettagli in vista della sfida di cartello contro l’Olimpia Milano, posticipo della 20ª giornata della Serie A LBA Unipol, in programma domenica 15 febbraio alle 20. Per Burns e compagni sarà il secondo derby lombardo consecutivo al PalaRadi nell’arco di appena otto giorni, dopo il successo ottenuto contro Cantù che ha ulteriormente consolidato il percorso verso la salvezza. A dieci turni dalla fine della regular season, Cremona occupa il nono posto e vanta un margine di dieci punti sull’ultima posizione: un traguardo impensabile a inizio anno e che certifica una stagione fin qui ricca di soddisfazioni. Prima della pausa, la squadra proverà a regalarsi un’altra impresa contro una delle realtà più prestigiose e competitive del panorama italiano ed europeo.
Nella conferenza stampa prepartita, tenuta nella sala stampa del PalaRadi, coach Pierluigi Brotto ha introdotto così l’appuntamento: «Se dovessi sintetizzare questa partita con un titolo, sceglierei Carpe Diem: cogli l’attimo. Affrontiamo una delle formazioni più forti del campionato e vogliamo farlo sfruttando l’inerzia positiva che stiamo vivendo, mantenendo l’atteggiamento giusto. Domenica il PalaRadi deve trasformarsi in una festa agonistica: abbiamo l’occasione di misurarci con una big assoluta e dobbiamo viverla appieno, noi in campo e il pubblico sugli spalti. Arriviamo a questo appuntamento in una posizione di classifica serena, senza pressioni soffocanti; questo ci permette di giocare con sfrontatezza, rispettando la forza di Milano ma senza timori reverenziali. L’Olimpia può contare su un roster profondissimo e su una varietà enorme di soluzioni offensive e difensive, ma siamo pronti a competere. Pareggiare il loro impatto fisico sarà determinante e l’assenza di due giocatori come Casarin e Udom non è certo un dettaglio. Nonostante ciò, ho piena fiducia nel fatto che chi sarà disponibile saprà mettere in campo le energie necessarie per restare all’altezza della sfida».