Matteo Boniciolli: «Vincendo a Brescia la Virtus Bologna ha dato un segnale al campionato»
Matteo Boniciolli ha parlato a Il Messaggero Veneto in vista della sfida di domenica di campionato tra Virtus Bologna e Apu Udine. «Innanzitutto mi preme congratularmi con l’Apu per l’ottimo lavoro svolto finora: dopo i risultati iniziali si sarebbe potuto fare qualche scelta affrettata, invece sono andati avanti con fiducia. Domenica avranno di fronte la squadra più forte d’Italia, allenata da una leggenda come Dusko Ivanovic, il quale sta dimostrando a tutti che i giovani italiani (Niang, Diouf e ora anche Ferrari) possono giocare da protagonisti. Vincendo a Brescia la Virtus ha dato un segnale al campionato: per Udine sarà dura, ma la condizione è ottima, quindi se la può giocare».
All'andata i 32 di Edwards furono decisivi. «A Bologna ha trovato l’ambiente ideale: lì non è uno dei potenziali scorer, bensì lo scorer. A proposito dell’andata: Vertemati disse che da certe sconfitte s’impara a vincere ed è andata proprio così. L’Apu ha dato un bell’esempio, è rimasta serena anche dopo il caso Hickey e ha inserito un ottimo giocatore come Christon».