Il colpo di Vezenkov decide: Olympiacos batte la Stella Rossa

Il colpo di Vezenkov decide: Olympiacos batte la Stella Rossa
© foto di EuroLeague Basketball

Il Pireo si prende una serata di sofferenza e spettacolo al Peace and Friendship Stadium, chiusa con un sospiro di sollievo e una firma d’autore. L’Olympiacos è superiore per larghi tratti, ma la Stella Rossa resta aggrappata alla partita fino all’ultimo giro di lancette, prima che un fischio molto contestato e una tripla irreale di Sasha Vezenkov facciano pendere definitivamente la bilancia dalla parte dei greci, 92-86 il finale.

L’avvio è tutto di marca serba: con Motiejunas a colpire subito nel pitturato e Kalinic preciso dall’arco, gli ospiti scappano sul 2-8 e costringono i biancorossi a inseguire. Milutinov rompe il ghiaccio con un gioco da tre punti, ma l’attacco dell’Oly fatica a trovare ritmo fino a quando Walkup e soprattutto Ward non alzano il volume dell’energia in campo aperto. Da lì in poi la partita cambia volto: Dorsey si accende dai 6,75, Vezenkov entra nel flusso e un parziale di 9-0 ribalta tutto sul 21-16, con il primo quarto che si chiude 24-20 e i padroni di casa finalmente in controllo del ritmo.
Nel secondo periodo è Fournier a prendersi la scena: due triple in apertura spingono il margine in doppia cifra (30-20), l’Olympiacos arriva fino al +14 (44-30) grazie a percentuali eccellenti dall’arco (7/13 da tre) e a una circolazione di palla che trova sempre il tiratore giusto. La Stella Rossa però non molla: se McKissic porta punti dalla panchina per i greci, Miller-McIntyre tiene vivi i serbi con iniziative in penetrazione e canestri pesanti, ricucendo fino al 49-45 dell’intervallo.

Al rientro dagli spogliatoi l’Olympiacos prova più volte a chiudere i conti: Dorsey continua a colpire da tre (4/6), il totale di squadra dall’arco sale fino al 12/24 e il +10 sul 70-60 sembra il preludio alla fuga definitiva. La Stella Rossa però sfrutta ogni calo di attenzione difensiva dei padroni di casa, trovando canestri facili e appoggiandosi alla fisicità di Bolomboy, che firma il -4 (72-68) alla fine del terzo quarto. Nell'ultimo il ritmo cala, la tensione sale e ogni possesso pesa doppio. Ntilikina apre con una tripla (75-68), Vezenkov regala una giocata spettacolare per il 79-70, ma l’Oly smette di trovare il “facile” e Fournier comincia a sbagliare tiri che prima sembravano automatici. McIntyre riporta la Stella Rossa a due possessi di distanza (85-80), Butler accorcia ancora dalla lunetta (85-81) e la partita entra nella zona rossa. È qui che arriva la giocata simbolo della serata: Vezenkov alza la parabola da distanza siderale e firma l’88-81 a un minuto dalla fine, canestro che spezza definitivamente la resistenza serba. Jones allunga fino al 90-81, e nonostante gli ultimi tentativi ospiti il tabellone si ferma sul 92-86, con l’Olympiacos che porta a casa la seconda vittoria consecutiva.

Redazione Pianetabasket.com
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