Impresa di Parigi al Palau Blaugrana e Barça giù dal podio
Al Palau Blaugrana va in scena una delle sorprese più pesanti della stagione: la “disinteressata” Paris Basketball di Francesco Tabellini, senza particolari assilli di classifica, sbanca il campo della Barcellona 85-74 e la spinge momentaneamente fuori dalla Top 4, approfittando di una serata da incubo dei catalani dall’arco (5/32 da tre). I francesi partono con più energia e intensità, guidati da Nadir Hifi, e volano subito sul 5-11, ma la reazione blaugrana è immediata: la linea esterna di casa risponde con un 7-0 che ribalta il punteggio sul 12-11 e rimette la partita sui binari dell’equilibrio. Si va avanti a braccetto, con Shengelia e Stevens a rispondersi canestro su canestro, fino al 18-21 firmato da Robinson che chiude il primo quarto. Nel secondo periodo Parigi resta davanti grazie all’impatto di Rhoden (24-28), ma Clyburn e Laprovittola tengono il Barça a contattoe lo spingono al sorpasso (33-32) e poi a un 9-0 per il 42-34, dando l’impressione di aver trovato la chiave per aprire lo scrigno della vittoria. Ma proprio quando sembra che il Barcelona possa scappare, Hifi si riprende la scena con cinque punti consecutivi e ricuce fino al 43-39 dell’intervallo, tenendo Paris pienamente dentro la partita.
Al rientro dagli spogliatoi il Barcelona prova a costruire un margine di sicurezza, ma Parigi trova ritmo dall’arco: Rhoden e Robinson colpiscono dai 6,75 per il 47-47, poi due “bombe” consecutive di Hifi ribaltano l’inerzia sul 49-55 e aprono una crepa che diventerà un solco. Morgan raccoglie il testimone e firma il 52-61, mentre i catalani faticano a trovare soluzioni pulite e la squadra di Xavi Pascual appare in evidente confusione. Il buzzer beater di Robinson da tre punti chiude un terzo quarto perfetto per i francesi (6/8 dall’arco nel periodo) sul 55-67, con il Palau ammutolito. L’ultimo quarto inizia in salita per i blaugrana: Rhoden allunga fino al +15 (58-73) e, mentre il Barça continua a insistere da tre senza trovare il fondo della retina, Parigi gestisce con lucidità e arriva fino al 61-78 al 35’. Solo allora Clyburn e Brizuela provano a riaccendere la partita, riducendo lo scarto a 68-78 in poco più di un minuto, e Norris accorcia ancora fino al 72-80 a 56,0" dalla sirena. Ma nel momento di massima pressione, la squadra di Francesco Tabelini resta fredda: Dokossi e Robinson rimettono subito dieci punti tra le due squadre (74-84) e chiudono definitivamente i conti. L’85-74 finale certifica l’impresa di Parigi e lascia al Barcelona una serata di riflessione, con un 5/32 dall’arco che pesa come un macigno nella corsa alle prime quattro posizioni.