Dieng si prende la rivincita: i Bucks dominano a Oklahoma City
In una notte piena di assenze ma anche di simboli, a Oklahoma City va in scena la partita che Ousmane Dieng aspettava da tempo: contro i suoi ex Thunder, l’ala francese firma la miglior prestazione in carriera e guida i Milwaukee Bucks al successo per 110-93, quinta vittoria nelle ultime sei uscite. Già dal primo quarto si capisce che l’inerzia pende verso gli ospiti: AJ Green e Kevin Porter Jr. danno ritmo all’attacco, i Bucks controllano il rimbalzo e costringono OKC a inseguire, tenuta in piedi quasi solo dalle triple di Isaiah Joe. Quando poi dalla panchina arriva la scossa di Alex Caruso, i Thunder riescono anche a rimettere il naso avanti sul 40-40, ma Milwaukee risponde da grande squadra con un parziale di 20-4 che spacca la gara, mentre Dieng flirta con la tripla doppia già all’intervallo (9 punti, 7 rimbalzi, 5 assist) e manda i suoi negli spogliatoi sul 67-55.
Il secondo tempo è il territorio perfetto per la sua rivincita personale: il ritmo offensivo cala, il match si fa più sporco, ma proprio lì Dieng esce definitivamente dalla scatola e punisce la sua ex squadra con una sequenza da veterano, tra tiro da tre, conclusioni dalla media e presenza costante a rimbalzo e in aiuto difensivo. Il terzo periodo si chiude sul 89-73 Bucks, poi nel quarto quarto arrivano le stilettate definitive: la quinta tripla di AJ Green, il bersaglio pesante di Pete Nance e una circolazione di palla che trova sempre il tiro giusto, mentre OKC non riesce più a rientrare nonostante gli sforzi di Chet Holmgren. Alla sirena resta il tabellino di una vittoria netta, 110-93, e soprattutto la linea di Ousmane Dieng – 19 punti, 11 rimbalzi, 6 assist e 4 stoppate – che racconta meglio di qualsiasi parola la sua serata.
Boxscore: 17 Joe, 16p+13r Holmgren, 13 McCain per i Thunder; 17 Green, 15p+12r Portis, 14 Kuzma, 12 Porter Jr. e Thomas, 11 Nance per Milwaukee.