Lakers, storica tripla doppia di LeBron James affonda i Mavericks
I Lakers chiudono la loro prima parte di stagione con una vittoria che profuma di statement game e di storia: al cospetto dei Dallas Mavericks arriva un netto 124-104, mentre LeBron James riscrive ancora una volta i libri dei record diventando il giocatore più anziano di sempre a firmare una triple doppia NBA, con 28 punti, 12 rimbalzi e 10 assist. Senza Luka Doncic da una parte e senza Cooper Flagg dall’altra, la partita si apre su ritmi altissimi: l’attacco di entrambe le squadre gira, ma è Los Angeles a piazzare il primo strappo con un 10-0 in cui il “King” detta legge, già dominante con 14 punti nel solo primo quarto, ben spalleggiato da un Rui Hachimura da nove punti. Dallas prova a rispondere con un 12-0 acceso da Naji Marshall, ma i gialloviola chiudono comunque avanti 36-31, e nel secondo periodo costruiscono anche un margine in doppia cifra grazie a un parziale di 13-2, con Austin Reaves a dare energia dalla panchina. I Mavs però non mollano, limano lo svantaggio e arrivano all’intervallo sotto di una sola lunghezza, 64-63,
È dopo la pausa lunga che la serata prende definitivamente la piega voluta dai Lakers e da LeBron: Dallas mette il naso avanti in avvio di terzo quarto, ma da lì in poi Los Angeles alza il volume sia in difesa che in attacco, trovando triple pesanti con Jarred Vanderbilt e Maxi Kleber e soprattutto un LeBron in pieno controllo del ritmo, più regista che finalizzatore. Il parziale si allarga, il terzo periodo si chiude con i californiani avanti di 14 e l’ultimo quarto diventa gestione intelligente del vantaggio, nonostante una pioggia di falli e viaggi in lunetta da entrambe le parti. Reaves e Hachimura continuano a colpire dall’arco, Jaxson Hayes si esibisce in schiacciate da antipasto del contest dell’All-Star Game, mentre la Crypto.com Arena assiste alla storia: a due minuti dalla sirena LeBron cattura il decimo rimbalzo, completa la sua triple doppia (28 punti, 12 rimbalzi, 10 assist) e si prende la standing ovation prima di sedersi in panchina. Resta il tabellone finale, 124-104, che racconta la nona sconfitta consecutiva dei Mavericks e una notte in cui il “King” dimostra ancora una volta che il tempo, per lui, scorre con regole tutte sue.
Boxscore: 21 Hachimura, 18 Reaves, 16 Hayes, 11 LaRavia per i Lakers; 19 Marshall e Christie, 18 Washington, 17 Williams per Dallas.