Sassari, Mrsic: «Non voglio parlare degli infortunati. Con Tortona come il primo tempo di Saragozza»

13.02.2026 14:50 di  Iacopo De Santis  Twitter:    vedi letture
Sassari, Mrsic: «Non voglio parlare degli infortunati. Con Tortona come il primo tempo di Saragozza»

Stamani, nella Club House societaria di via Nenni a Sassari, coach Veljko Mrsic è intervenuti in conferenza stampa per presentare i temi della prossima sfida di campionato, in programma domenica (ore 16) al PalaSerradimigni contro la Bertram Tortona (20a giornata Serie A Unipol). "Ci aspetta una partita difficile contro un ottimo avversario che, dall’inizio della stagione, occupa stabilmente la zona playoff tra il quarto e il quinto posto. Dovremo giocare una partita di grande qualità, come il primo tempo disputato a Saragozza, per avere la possibilità di vincere", dice il coach della Dinamo, che dovrà fare a meno di Rashaw Thomas e Carlos Marshall. "Non voglio parlare degli infortunati, ma dei giocatori che sono a disposizione: hanno lavorato bene e stanno migliorando partita dopo partita. Abbiamo dimostrato di poter competere anche senza alcuni elementi importanti e spero che riusciremo a dimostrarlo anche contro Tortona. Gli infortuni fanno parte del nostro lavoro: alla fine si gioca cinque contro cinque e chi mette più voglia e concentrazione può vincere".

E aggiunge: "Non è semplice trovare nuovi equilibri ogni settimana, ma sono soddisfatto della risposta dei giocatori disponibili. A Saragozza, senza il nostro miglior giocatore della stagione, ovvero Buie, abbiamo disputato nel primo tempo forse la miglior partita dell’anno, muovendo molto bene la palla e difendendo con efficacia. Se domenica riusciremo a mantenere la stessa concentrazione per trenta minuti sarò contento: il risultato è sempre la conseguenza di ciò che si costruisce. All’andata, a Tortona, avevamo giocato molto bene nel secondo tempo, recuperando uno svantaggio di venti punti all’inizio del terzo quarto e sfiorando il colpo. Loro sono una squadra di qualità, con ottimi giocatori: Vital è il capocannoniere del campionato e anche Hubb può segnare molto. Con l’aiuto del nostro pubblico possiamo sorprenderli.”

Laurynas Beliauskas prosegue: “La difesa può essere la chiave, come è successo a Saragozza, dove siamo riusciti a fermare una buona squadra. Dovremo sfruttare anche il fattore campo e la spinta del nostro pubblico per ottenere la vittoria. Mi piace avere più responsabilità: sto crescendo passo dopo passo e in questo momento mi sento pronto.”

Iacopo  De Santis
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Iacopo De Santis
Editore di Pianeta Basket, 26 anni. Sempre connesso con il mondo della palla a spicchi con focus su notizie e analisi.