A2A Coppa Italia A1: la finale sarà Schio-Derthona
Non che ci fossero reali motivi pensarla diversamente ma le partite vanno giocate: Schio ha battuto Sassari 88 a 56 ed è entrata nella sua ennesima finale di Coppa Italia. Sassari non ha giocato una brutta partita, ha fatto quello che poteva di fonte alla squadra più forte che c'è in Italia ed ha pensato anche alla ripresa del campionato, domenica prossima in casa con Brixia. Diversi minuti in campo con 4 italiane per provare cose diverse e testare tutte le effettive. Cosa che ha fatto anche Schio che è stata diversi minuti in campo con Verona, Zanardi e Sottana anche per l' assenza di Conde e Panzera. Il coach scledense ha provato a sua volta qualche situazione, specie in difesa. Ora in campo Venezia e Derthona.
Sarà la prima finale pe l' AutoSpeed G BCC Derthona che ha battuto 62 a 74 l' Umana Reyer Venezia. Una vittoria costruita su quella che sembra una squadra in disarmo che nelle ultime uscite ha davvero faticato troppo. Ma Derthona ha giocato una grande partita guidata da Fondren, sostenuta dalla bravura a rimbalzo di Kunay, alimentata da Penna, con l' aiuto di tutte le altre. Perché dopo un primo quarto di parità in tutto, Fondren ha spinto le piemontesi ad attaccare con continuità il centro della difesa veneziana con penetrazioni veloci e scarichi perfetti per le tiratrici. Su questo Derthona ha costruito i 13 punti di vantaggio di metà gara con Kunay, Fondren, Conte, Melchiori e Penna che hanno portato a termine i giochi di coach Cutugno.
Dopo di che la formazione di casa, le A2A FINAL EIGHT di Coppa Italia sono a Tortona, ha resistito al nervoso tentativo di rientro dell' Umana che si è spento più volte contro la solidità difensiva delle avversarie. E quando all' inizio del quarto periodo Penna ha messo due triple per il nuovo + 13 si è capito che Derthona poteva farcela. Perché Venezia ha giocato con sole individualità ed ovviamente così non si va da nessuna parte.