Itoudis in bilico alla Hapoel: giocatori contro, dirigenza divisa e un meeting decisivo in arrivo
Il futuro di Dimitris Itoudis sulla panchina dell'Hapoel Tel Aviv è più incerto che mai. Secondo quanto riportato da diversi media israeliani, una parte significativa dello spogliatoio avrebbe chiesto alla dirigenza la sua rimozione immediata, segnale di una frattura ormai evidente tra il coach greco e i suoi giocatori. La situazione arriva nel momento più delicato della stagione: l'Hapoel è sprofondato in una crisi profonda, reduce da cinque sconfitte consecutive in EuroLeague e scivolato dal primo al sesto posto in classifica (record 16-11). In un contesto simile, ogni scenario appare possibile.
Nonostante il recente sostegno pubblico del proprietario Ofer Yanai, la posizione di Itoudis resta estremamente fragile. In Israele si parla di un Consiglio d’Amministrazione spaccato tra chi vorrebbe continuare con l’ex tecnico del CSKA e chi, invece, ritiene necessario un cambio immediato alla guida tecnica. Il nodo principale, però, riguarda il rapporto ormai compromesso con la squadra. Secondo le stesse fonti, diversi giocatori ritengono che Itoudis non sia più in grado di tirar fuori il meglio dal gruppo. Le tensioni non sarebbero limitate al caso – già emerso settimane fa – del confronto con Vasilije Micic: il malcontento sarebbe molto più ampio e diffuso.
Alcuni atleti avrebbero già comunicato alla società la loro posizione, sostenendo apertamente che un cambio in panchina sia indispensabile per salvare la stagione. La dirigenza, ora, è chiamata a prendere decisioni difficili e potenzialmente decisive. Tutti gli occhi sono puntati sul meeting fissato per sabato 12 febbraio, considerato un passaggio cruciale per il futuro del club. Da quell’incontro potrebbero arrivare sviluppi immediati e, forse, un cambio di rotta per una Hapoel che rischia di vedere sfumare quanto costruito nella prima parte dell’anno.