Andrea De Nicolao: «Cantù, stiamo cercando di ricostruire il Dna di questa squadra»
In casa Acqua San Bernardo Cantù parla anche Andrea De Nicolao in vista della partita casalinga contro Trento. I brianzoli sono reduci dalla sconfitta a Cremona, con ancora blackout a rovinare una partita per larghi tratti condotta. "I problemi? Se avessimo la spiegazione sarebbe la cosa più bella del mondo! Purtroppo il Dna di questa squadra è questo. Ci sono tanti giocatori con poca esperienza e nei momenti chiave facciamo fatica. Soprattutto fuori casa si tratta di situazioni in cui rischiamo di perdere la bussola. È il problema della squadra? Onestamente no, non credo. Io credo che il nostro problema stia proprio nel fatto che stiamo cercando di ricostruire il Dna di questa squadra e non è facile. Dato che sin qui le cose non hanno funzionato, dobbiamo provare a trovare delle chiavi di lettura diverse ed è quello che stiamo facendo".
Dopo Trento ci saranno tre settimane di stop. "Di sicuro in queste tre settimane in qualche modo dovremo provare a ricostruire il nostro sistema, che è qualcosa che stiamo già facendo. Ci vuole un po' di tempo, speriamo che questa pausa aiuti perché l'obiettivo è alla portata. Dobbiamo cercare di salvarci il prima possibile e mi auguro che queste settimane ci possano far crescere". Su Trento, motivazioni in più visto l'andata (109-69): "Di sicuro, ma di motivazioni ce ne sono già abbastanza. Quella dell'andata è stata una partita totalmente sbagliata in qualsiasi aspetto la si guardi. Sono sicuro che questa volta imposteremo diversamente la gara e riusciremo a fare una partita diversa. Trento viene da sei vittorie nelle ultime sette contando anche la coppa, è una squadra in fiducia".